Non ingrassare a Pasqua: le regole salva-linea

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    Non ingrassare durante la Pasqua per alcuni è davvero una mission impossible, soprattutto se si torna a casa dove mamma e papà hanno preparato tutte cose buonissime per la festa e il nostro arrivo. Secondo i nutrizionisti più esperti, in questa festività si tende ad accumulare da 1 a 3 chili in più. Un bel guaio, soprattutto se vi state preparando alla prova costume: non manca molto all’estate e prendere peso in questo periodo dell’anno può davvero compromettere gli sforzi fatti per mantenere la linea. È bene quindi fare attenzione e fissare delle regole precise. Vediamo quindi insieme i consigli Pietro Antonio Migliaccio, nutrizionista e presidente della Società italiana di scienza dell’alimentazione.

    Via libera alla buona cucina domenica e lunedì

    Non è possibile stare a dieta quando tutte le persone sedute attorno a noi mangiano con gusto, quindi la domenica di Pasqua e lunedì potete concedervi qualche sfizio in più, purchè questi strappi alla regola avvengano solo a pranzo. Inoltre, sabato e lunedì sera bisogna consumare pasti solo a base di frutta o verdura. In questo modo si bilanceranno le calorie e il corpo avrà il tempo di disintossicarsi dagli eccessi. Mi raccomando non è saggio saltare invece i pasti. Ricordate che non mangiare fa calare il metabolismo, fondamentale per smaltire il cibo “ingurgitato” senza malizia, oltre che fa aumentare il senso di fame e si rischia di sedersi a tavola e mangiare più del dovuto.

    Camminare

    Se saltare i pasti è un grave errore, è invece importante sfruttare questi giorni di vacanza per fare un po’ di movimento: “Se ci si vuole concedere qualche vizio, occorre sfruttare il tempo libero in più che si ha a disposizione per camminare. Bastano 30-40 minuti al giorno a passo sostenuto“, racconta il nutrizionista. Questa regola non dovrebbe essere applicata solo durante le pause lavorative, ma sempre meglio di nulla: magari sfruttate questo momento per portare nella routine quotidiana questa buonissima abitudine. Passeggiate di buon passo, anche in compagnia, subito dopo aver mangiato. Vietato quindi fare la classica pennichella. Perché? L’attività fisica favorisce la digestione oltre ad aiutare a smaltire le calorie in eccesso.

    Cosa mangiare il martedì post-Pasquetta?

    Per questo giorno di ritorno alla normalità, il nutrizionista consiglia di stare leggeri: Tè o latte parzialmente scremato, con 30 grammi di pane o due fette biscottate a colazione; un pranzo con gli avanzi del lunedì o 130-140 grammi di carne bianca/ pesce con un contorno di verdura. A cena, invece, un hamburger, insalata e 30 grammi di pane. Se avete però mangiato troppo i giorni precedenti, l’esperto sostiene che sia meglio la sera bere solo latte parzialmente scremato, con 30 grammi di pane. Inoltre, come abbiamo ricordato negli ultimi giorni, non snobbate il cioccolato per paura di ingrassare. Consumato con moderazione, non dà alcun problema alla linea, anzi rende un po’ più dolce la dieta.

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