Nuovo peso forma per le Veneri dell’arte, dimagrite con Photoshop

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    I canoni estetici e il peso forma della donna contemporanea sono molto diversi da quelli del passato. Non è un caso che le modelle di oggi siano tutte magrissime, quasi anoressiche, mentre i quadri dei secoli passati ritraggono donne formose, rassicuranti e, se vogliamo, anche imperfette. Siamo più belle oggi o lo erano in passato? È una domanda cui non so rispondere, anche se bisogna ammettere che alcune donne ritratte sono più vere di tante in carne e ossa.

    Anna Utopia Giordano ha deciso di compiere un’operazione davvero molto originale: ha passato a Photoshop le Veneri più belle della storia cercando di dare loro le forme delle modelle di oggi. Se guardate con cura la galleria fotografica noterete curve decisamente meno morbide e taglie ridotte. La Nascita di Venere (1485-86) appare meno robusta e meno prosperosa, così come la Venere che scherza con due colombe (1830), uno dei capolavori di Francesco Hayez. Sono decisamente più scheletriche e meno sensuali. Bisogna ammetterlo.

    L’artista ha quindi commentato: “Ritoccavo fotografie di uno shooting realizzato per il book di un amico. (…) Mentre giocavo con timbro clone e pennello correttivo riflettevo sulla nostra società, i social network e l’urgenza di essere. Essere accettati, essere (il) presente, trasformare l’apparenza in essere. Insomma tutte quelle dinamiche proprie dell’evoluzione dell’uomo, la naturale conseguenza di ciò che è stato in passato”. Ora la domanda la giro a voi: meglio oggi o prima? Cosa ne pensate di queste donne trasformate in modelle contemporanee grazie a un semplice click?

    Possono le donne di oggi con le loro diete maniacali, dalla famosa Posh Spice, Victoria, ad Angelina Jolie, essere dei veri modelli attraverso i secoli?