Obesità infantile, il 34% dei bambini è in sovrappeso

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    L’obesità infantile è in continua crescita. Purtroppo gli ultimi dati sulla forma fisica dei bambini italiani non sono per nulla migliorati. Il 22,9% dei bimbi di 8-9 anni è, infatti, in sovrappeso e l’11,1% è obeso. Questo è quanto emerge dal Libro bianco 2011, pubblicato dall’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane in collaborazione con la Società italiana di pediatria (Sip). C’è comunque un aspetto positivo: è cresciuto il numero di bambini e ragazzi che praticano sport in modo continuativo. Purtroppo il peso è anche una questione culturale e per scardinare certe abitudini ci vuole tempo.

    I dati sul sovrappeso cambiano in base alle regioni. Troviamo quindi in testa alla classifica l’Abruzzo (28,3%) seguito dalla Campania (27,9%), da Molise e Basilicata (26,5%). La regione, invece, con più bambini obesi è la Campania (20,5%), seguita dalla Calabria (15,4%) e dal Molise (14,8%).

    I più virtuosi sono quelli delle province autonome, dove a Bolzano la percentuale di sovrappeso è dell’11,4 percento contro un’obesità ai minimi a Trento del 3,5 percento. Ma come mangiano questi bambini? La risposta più semplice sarebbe male, ma in fase di miglioramento. Le piccoline, tra i 3 e i 5 anni, consumano sempre più verdure, uova e pesce, mentre per i bambini si osserva una preferenza nel consumo delle verdure. E questa è un’ottima cosa, perché fa sperare che bimbi abbiano un peso forma nella norma.

    Le ragazze, invece, nell’età dell’adolescenza e oltre stanno assumendo comportamenti poco salutari, perché bevono molti alcolici, anche fuori pasto, e mangiano, nella speranza di restare magre, prodotti altamente proteici. È vero che è dieta proteica è quella forse più efficace, ma non può essere una dieta sbilanciata, soprattutto nella fase dello sviluppo, quando il corpo ha bisogno di una dieta molto varia.