Obesità, perdere peso con la pillola che agisce sul metabolismo

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    Finalmente si è quasi arrivati a una soluzione. È da un po’ che si parla di un farmaco in grado di far perdere peso. Non si tratta delle solite pillole per dimagrire, che spesso hanno numerosi effetti collaterali. Questo è un prodotto anti-obesità molto sicuro perché non agisce sul cervello, ma solo sul metabolismo. Speriamo davvero che sia una svolta per la cura di questa malattia e che perdere peso non sia più quell’impresa titanica di oggi. Facciamo due passi nella storia per capire come nasce questo farmaco.

    Gli esperti hanno visto nei topi che spegnendo i recettori dei cannabinoidi CB1, il bersaglio di farmaci anoressizanti come Rimonabant (rimosso dal commercio nel 2008 da AIFA e EMEA), solo negli organi periferici, ma non nel cervello, il dimagrimento avviene ugualmente ma senza effetti collaterali.

    Conoscete Rimonabant? Si sono accorti che questo farmaco, che agiva sul cervello spegnendo i CB1 e diminuendo l’appetito e sul metabolismo corporeo, è troppo pericoloso. Uno studio su Lancet ne dimostrò la capacità di triplicare il rischio di ansia e depressione (è stato dimostrato anche il rischio di suicidio).

    Ecco la nuova pillola è un’evoluzione del prodotto ritirato. Capiamoci meglio: i ricercatori italiani rimettono in pista non il farmaco in sé ma il suo meccanismo d’azione che, con opportune modifiche, può essere sfruttato per mettere a punto una pillola dimagrante sicura.