Orari dei pasti per dimagrire: quali sono quelli da seguire

Una ricerca del team del dottor Joseph Takahashi conferma la relazione tra dimagrimento e orario: mangiare con regolarità sempre alla stessa ora aiuta a perdere peso e regolarizzare il metabolismo. Ci sono addirittura orari perfetti che secondo la crono-nutrizione aiutano l’efficacia di una dieta.

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    Orari dei pasti per dimagrire: quali sono quelli da seguire

    Uno studio in campo medico sull’alimentazione ha stabilito la relazione tra dimagrimento e orario: in pratica chi segue la dieta non deve solo stare attento ai cibi giusti, ma anche agli orari dei pasti. In realtà non è una nuova scoperta, perché da anni si parla di crono-nutrizione, ovvero dell’importanza di mangiare in determinati orari per rispettare i nostri ritmi circadiani. Ora però arriva la certezza e vediamo allora quali sono gli orari da seguire.

    Dieta: gli orari da rispettare per dimagrire

    La ricerca, condotta da un team di ricercatori capitanati dal dottor Joseph Takahashi del Southwestern Medical Center, ha chiarito che provato che si può dimagrire più in fretta rispettando una tabella oraria. Non solo, questo gioverebbe anche alla salute: le analisi del sangue di chi si sottoposto alla dieta dell’orologio mostrano benefici notevoli.

  • La colazione dovrebbe idealmente essere fatta tra le 7 e le 7,30 del mattino: l’orario ideale è 7,11.
  • Il pranzo orientativamente tra le 12,30 e le 13, meglio ancora se sono precisamente le 12,38.
  • La cena non andrebbe consumata troppo tardi, prima delle 19, con le 18,14 orario consigliato.
  • Sono orari che per noi nell’area mediterranea risultano un po’ difficili, soprattutto il cenare alle sei del pomeriggio, ma l’idea di impegnarsi a mangiare sempre nello stesso momento della giornata, spiegano i nutrizionisti, risulta essere vincente per perdere peso.

    In più, non bisogna mai saltare i pasti, è importante fare un pranzo leggero e non cadere nella trappola degli stuzzichini salati o dolci post-cena (popcorn, patatine, arachidi, caramelle e cioccolatini).

    L’esperimento: si bruciano più calorie quando si è svegli e attivi

    La ricerca condotta ha testato l’esperimento su alcuni topolini. Alcuni di questi erano alimentati ad orario, entro un lasso di tempo di 12 ore, mentre altri avevano il cibo sempre a disposizione. Il risultato è stato che, a parità di calorie, i topini con l’orologio sono dimagriti di più e hanno fatto anche più attività fisica degli altri. Questo spiega, come ha confermato il dottor Takahashi, che una dieta è efficace solo se le calorie vengono assunte durante il giorno, quando siamo svegli e attivi.

    Per essere ancora più precisi, ci sono alcuni alimenti che è meglio consumare nella prima parte della giornata ed altri a fine della stessa. Un esempio sono i carboidrati che andrebbero mangiati alla mattina e a pranzo: primo, per il contenuto di zuccheri che così può essere bruciato durante le ore del giorno, evitando che si trasformi in grasso. Inoltre, le attività svolte durante la giornata consentono di metabolizzare gran parte dell’energia introdotta con gli alimenti nella prima parte della giornata.

    Di contro invece, le proteine vanno benissimo per la sera: semplificando si può dire che nella successiva fase di sonno, il fisico ha bisogno di recuperare le energie spese e le proteine, avendo funzione plastica, sono un grande valore nutritivo per i muscoli, i tessuti e più in generale per il benessere di tutto l’organismo.

    Benefici sul metabolismo

    Mangiare con regolarità, scandendo il tempo sempre in maniera uguale, è un modo di comportarsi in accordo con i ritmi biologici naturali che seguono la produzione di ormoni ed enzimi digestivi. Tutto questo regola il nostro metabolismo e lo velocizza. Sappiamo bene che accelerare le funzioni metaboliche vuol dire contrastare l’accumulo di adipe e diminuire il nostro peso corporeo.