Per sconfiggere l’obesità potrebbe essere utile osservare la dieta degli oranghi

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    Per combattere l’obesità potrebbe essere utile anche studiare la dieta degli oranghi come sottolineato dall’antropologa evoluzionista Erin Vogel che ha condotto una ricerca pubblicata oggi in Biology Letters, una rivista della Royal Society. Lo studio ha osservato gli oranghi indonesiani in via di estinzione (dal punto di vista dell’evoluzione molto simili all’uomo) e la loro dieta nei periodi di carestia: dati raccolti potrebbero essere molto utili per capire meglio i disturbi alimentari e l’obesità nell’uomo. Una scoperta rivoluzionaria che getta una nuova luce sugli studi riguardanti l’alimentazione dell’uomo e i modi per sconfiggere l’obesità.

    “C’è una grande epidemia di obesità e ancora oggi non se ne capiscono le cause e come funzionino le diete ad alto o basso contenuto proteico”, ha detto la Vogel. Gli oranghi infatti in periodi in cui manca il cibo mangiano per lo più frutta a basso contenuto proteico e riescano quindi a sopravvivere anche senza troppe proteine. “Penso che studiare le diete di alcuni dei nostri parenti più prossimi, le grandi scimmie, possa aiutarci a comprendere i problemi con la nostra dieta di oggi”.

    La Vogel, è l’assistente professore di antropologia al Center for Human Evolutionary Studies, in the School of Arts and Sciences, ha dimostrato come gli oranghi, in periodo di grande consumo calorico e di proteine siano ingrassanti molto mentre, quando si privano delle stesse riescano a perdere peso.

    Quando l’apporto calorico è limitato utilizzando infatti per produrre energia le riserve di grasso per e infine attaccano anche le riserve proteiche, con un processo molto simile all’anoressia.

    “Abbiamo scoperto attraverso questa ricerca che l’importo giornaliero di proteine che gli oranghi assumono quando la frutta non è disponibile è insufficiente per l’uomo e un decimo del consumo di gorilla di montagna. Ma è sufficiente per evitare un grave deficit di proteine”, ha poi concluso la Vogel .