Perdere peso: 5 diete da evitare

Perdere peso è un problema che accomuna molte persone. Spesso, mossi dalla fretta di perdere quei chili di troppo, ci si affida a diete che non solo non sono efficaci, ma possono risultare anche dannose.

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    Perdere peso è un problema che accomuna molte persone. Per perdere peso correttamente, senza soffrire la fame e raggiungere l’obiettivo nei tempi stabiliti, ci vuole pazienza, tanta forza di volontà e un ottimo professionista che sia dietologo o nutrizionista che ci segua. Ma non sempre è così. Spesso, mossi dalla fretta di perdere quei chili di troppo, ci si affida a diete che non solo non sono efficaci, ma possono risultare anche dannose. In questo articolo vi portiamo 5 esempi di diete da evitare assolutamente.

    1. Dieta del gruppo sanguigno

    La dieta del gruppo sanguigno è un regime alimentare “primitivo” che si basa appunto sul gruppo sanguigno. Non ha basi scientifiche fondate ed è una dieta che ha provocato molte discussioni nell’ambito medico, in quanto ci priva di alcuni alimenti basandosi solo sul valore del tuo Rh. Per esempio, se il tuo gruppo è 0 devi prediligere alimenti prevalentemente di origine animale, quindi proteici, mentre se il tuo gruppo è A devi preferire le verdure. Questa dieta non solo non tiene conto dei gusti e le esigenze di chi la segue, ma priva l’organismo di nutrienti importanti costringendoti ad assumere integratori aggiuntivi.

    E’ una dieta da non prendere molto sul serio…

    2. Baby food diet

    La baby food diet è un regime alimentare che sta impazzando tra le “celebrities” di Hollywood.

    E’ una dieta basata solo ed esclusivamente sull’alimentarsi di omogeneizzati. Si, omogeneizzati.

    Gli omogeneizzati sono alimenti per i bambini, privi di sale, poveri di grassi fondamentali e ricchi di ormoni della crescita ed altre sostanze nutritive di cui un fisico adulto non ha assolutamente bisogno. Una dieta del genere può provocare diverse carenze nutritive e portare a patologie più o meno gravi

    Assolutamente da evitare!

    3. Dieta proteica

    La dieta proteica è un regime alimentate che potrebbe risultare utile per alcuni soggetti e dannoso per altri. La dieta proteica prevede l’assunzione unicamente di proteine animali e vegetali. Bisogna sempre tenere presente che il nostro organismo, per funzionare in maniera corretta e mantenersi in salute, deve assimilare tutti i nutrienti di cui ha bisogno, come carboidrati, zuccheri non raffinati, acidi grassi, vitamine, sali minerali etc. Una dieta priva di questi nutrienti può provocare delle disfunzioni ad alcuni organi vitali come fegato, intestino e cuore.

    Preferisci sempre una dieta equilibrata.

    4. Cotton ball diet

    La cotton ball diet è una dieta molto conosciuta, molto seguita e molto pericolosa.

    Questa dieta consiste nell’ingerire un batuffolo di cotone imbevuto nel succo di limone o arancia. Questo procedimento ti consente di sentirti fisicamente sazio ed appagato senza bisogno di ingerire altro.

    Non c’è bisogno di dire che è una dieta assolutamente dannosa e da evitare. Può provocare gravi blocchi intestinali e ostruzioni al colon, con tutto quello che ne può conseguire.

    5. Dieta monoalimento (gelato, insalata, minestrone, mela, etc.)

    Le diete monoalimento sono tutte quelle diete che per una settimana o al massimo due, prevedono il consumo di un solo tipo di alimento come la mela, il minestrone, il limone, il gelato, l’insalata etc. Le riviste più lette dalle donne sono piene di queste diete, che vanno prese davvero con le pinze e fare molta attenzione.

    Una dieta monoalimento potrebbe risultare utile se seguita per qualche giorno, in quanto da all’organismo il tempo per potersi “depurare” in caso di consumo di frutta e/o verdura.

    E’ bene non superare i 3-5 giorni. Prolungare una dieta monoalimento vuol dire privare il corpo di molti nutritivi di cui ha bisogno, con conseguenti carenze di sali minerali ed altre sostanze importanti.

    Quindi, se si decide di affrontare questa dieta, è bene seguirla per pochissimi giorni e sotto consiglio di un professionista.

    Dolcetto o scherzetto?