Perdere peso con il jogging? No, meglio lo sprint

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    Correre aiuta a perdere peso, ma – ovviamente – c’è corsa e corsa. Quale tecnica regala i risultati maggiori? È questo quanto si chiedono gli appassionati di sport e soprattutto coloro che stanno facendo grandi sacrifici per arrivare alla prova costume (per molti ormai alle porte) in splendida forma. Hanno provato a date una risposta gli esperti dell’University of New South Wales a Sydney, che hanno condotto una ricerca su 40 giovani in sovrappeso. Dallo studio è emerso che lo sprint è decisamente più efficace del classico jogging.

    Sprint per bruciare calorie

    La differenza tra le due tecniche è davvero enorme. Secondo i ricercatori, praticare 60 minuti a settimana di sprint permette di bruciare negli uomini la stessa quantità di grasso corporeo di sette ore a settimana facendo jogging. Uno a sette è davvero un divario notevole. Durante lo studio, i volontari hanno praticato un allenamento di 12 settimane, con brevi training ad alta intensità basato su cicli di sprint (praticati a bordo di una bike e non a piedi). Al termine dei tre mesi è stato registrato un notevole calo di grasso addominale e soprattutto un aumento della massa muscolare. Boutcher, autore dello studio, ha dichiarato: “Lo sprint veloce induce l’organismo a liberare alti livelli di uno specifico gruppo di ormoni, detti catecolamine, che spingono fuori il grasso, specie addominale e viscerale, da dove è immagazzinato, in modo che sia bruciato dal lavoro dei muscoli. Lo sprint per 8 secondi aumenta il tasso cardiaco mantenendo al minimo il rilascio di acido lattico, che fa stancare rapidamente i muscoli”.

    Il jogging fa bene alla linea

    Gli amanti del jogging devono comunque continuare a praticare il loro sport senza alcuna forma di resistenza. L’allenamento costante è sempre la scelta migliore, soprattutto per mantenersi in forma e per tenere in salute il cuore. In linea di massima una sessione dovrebbe durare circa 40 minuti. Evitate di tenere un passo troppo sostenuto e prevedete, invece, un passo lento ma continuativo. Gli effetti maggiori si ottengono con corse molte vicine nel tempo: l’ideale sarebbe praticare jogging tutti i giorni alla stessa ora. È un impegno davvero molto complicato, quindi cercate di ritagliarvi almeno tre sedute a settimana. Poi, è importante correre a digiuno. Portate con voi solo dell’acqua. Terminato l’allenamento potete mangiare, ma non esagerate e possibilmente lasciate passare circa un’oretta.

    Jogging, sei anni di vita in più

    Oltre a migliorare la linea, il jogging, praticato con regolarità, aiuta anche a vivere più a lungo. Secondo uno studio del Copenhagen City Heart Study correre aumenta in media di 6,2 anni la vita per gli uomini e di 5,6 anni la vita per le donne. Le ricerche hanno dimostrato che il massimo dei benefici si ottengono con un’attività variabile della durata da un’ora a due ore e mezzo la settimana, frazionata in due o tre periodi, e con un’intensità di esercizio da modesta a media. Come quindi abbiamo consigliato prima, circa 40 minuti 3 volte la settimana sono perfetti. Ma quali sono gli effetti positivi sull’organismo? Migliora la sensibilità all’insulina, il profilo dei lipidi nel sangue, l’apporto di ossigeno nei tessuti, abbassa la pressione, ottimizza a funzione cardiaca, la densità delle ossa e le difese immunitarie. Inoltre, previene e combatte l’obesità.