Perdere peso: gli italiani cercano la dieta perfetta sul web

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    Perdere peso, soprattutto con l’arrivo della bella stagione, diventa uno degli obiettivi principali degli italiani. Spesso però, anche nei casi più gravi, non ci si rivolge ad un nutrizionistama si cercando consulenze via web: il 30% degli italiani evita il medico a favore del web o dei consigli degli amici. Ed ecco che le diete fai da te, che possono essere innocue per persone in salute e che mangiano in modo equilibrato, diventano molto pericolose nel caso in cui i chili da perdere siano molti. Questo è stato anche uno degli argomenti di discussione del Congresso dietisti Andid, in corso proprio in questi giorni a Milano.

    ”Una parte di pazienti che arrivano alle cure adeguate anche dopo o attraverso internet – dice la presidente dell’Andid, Giovanna Cecchetto – ha mantenuto una motivazione e una speranza nella cura. Ma decisamente maggiore e’ la percentuale di coloro che hanno disturbi del peso e cercano ‘la soluzione magica’. Atteggiamento che li fa diventare facili prede di trappole con finalità di lucro”.

    ”Occorre dunque diffidare – suggerisce la Cecchetto – di soluzioni mirabolanti che si trovano su Internet, da persone che non hanno qualifiche professionali adeguate per proporre un regime dietetico; e bisogna fare attenzione a che la dieta comprenda tutti i nutrienti. Soprattutto bisogna accertarsi che le diete non mirino a risultati rapidi ed eclatanti, ma a risultati duraturi e ad educare alla buona e sana alimentazione”.

    Attenzione dunque alle consulenze personalizzate via web che potrebbero diventare pericolose se la dieta prescritta non è equilibrata. Stesso discordo va anche fatto per nutrizionisti o dietologi che prescrivono diete troppo squilibrate e contestate, magari che diventano personaggi famosi ma che non sempre valutano gli effetti negativi delle loro prescrizioni.

    La dieta, secondo gli antichi greci, è infatti ”l’insieme complesso delle norme di vita, come alimentazione, attività fisica, lavoro, riposo, atte a mantenere lo stato di salute. Una concezione – dice Silvana Declich, dietista dell’ospedale Careggi di Firenze – ancora oggi molto valida, ma che purtroppo e’ stata sostituita dal concetto di ‘mettersi a dieta’, intendendo un programma dietetico da seguire per un periodo limitato di tempo e da interrompere una volta raggiunto il peso desiderato. Un corretto regime alimentare deve, invece, essere tale da poter essere mantenuto nel tempo, senza riacquistare peso. Se l’obbiettivo e’ perdere i chili di troppo e’ necessario seguire una dieta equilibrata, moderatamente ipocalorica e una volta consolidata la forma fisica perseguire una corretta educazione all’alimentazione attraverso l’aiuto di dietisti esperti”.