Peso forma: le donne si vedono 2 chili in più

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    Amore a prima svista

    Avete visto “Amore a prima svista”? Nella realtà funziona esattamente il contrario non sono loro, i fidanzati, a vederci più magre di quanto non sia vero, ma siamo noi a guardarci con la lente d’ingrandimento aggiungendo chili che non esistono. Le donne “vedono” due taglie in più dove non ci sono e può arrivare a ritenere la silhouette fino a due terzi più in carne di quanto non sia in realtà. Siamo vittime del nostro cervello e questa teoria è certificata da un gruppo di ricercatori inglesi dell’University College of London guidati dal neuroscienziato Michael Longo e pubblicato su Pnas – Proceedings of the National Academy of Sciences.

    Insomma, un po’ tendiamo a fare le vittime per sentirci dire che siamo belle e un po’ abbiamo realmente la sensazione di essere grasse. Questo studio potrebbe spiegare perché le rappresentanti del gentil sesso, anche quelle in peso-forma, tendono a vedersi più grasse quando si guardano allo specchio.

    Inoltre, potrebbe essere molto importante per capire alcuni meccanismi legati a disturbi psichiatrici, come la bulimia o l’anoressia. Ma vediamo un ultimo aspetto di questa ricerca.

    Sembrerebbe che le persone riescono ad avere una corretta immagine visiva del proprio corpo solo se si paragonano ad altri soggetti, mentre le proprie dimensioni vengono “maggiorate” se si ragiona esclusivamente sulla propria silhouette, senza punti di riferimento. Ho sempre pensato che i modelli non fossero salutari, invece, bisognerà capire come utilizzarli.

    Foto tratta da stardustmovies.com