Qual è il valore nutrizionale degli alimenti principali?

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    Per mettersi a dieta, bisogna prima imparare a decifrare il valore nutrizionale degli alimenti, almeno di quelli principali. Per farlo è necessario leggere le etichette. Su ogni confezione c’è uno spazio dedicato agli ingredienti contenuti in un determinato cibo. Iniziamo distinguendo due voci, la prima è Kcal, mentre il secondo è Kjoule. Avrete notato che sulle etichette si parla sempre di chilocalorie. Ma cosa significa? È la quantità di calore necessaria per elevare di 1 grado centigrado una quantità di acqua pari a 1 kg. Spesso si utilizza il termine Kcal con lo stesso significato di calorie, ma è un errore perché equivale in realtà a 1000 calorie.

    Il valore energetico di un alimento ci serve per capire se si tratta di un cibo ipocalorico (che non fa ingrassare) o ipercalorico. Ora vediamo il valore nutrizionale degli alimenti più importanti.

    Carboidrati

    I carboidrati sono forse l’alimento che più dona energia al corpo. Infatti, possiamo anche chiamarli glucidi e contengono amidi e zuccheri. Bisogna consumarli nel modo corretto, perché se in eccesso, tendono a far ingrassare molto. La nostra dieta, stando alla piramide alimentare, deve contenere un 50-55% di carboidrati.

    Proteine


    Anche le proteine hanno funzione energetica, ma devono essere consumati decisamente in quantità inferiori ai carboidrati. Diciamo che non devono superare il 15% della dieta. Se desiderate seguire una regoletta molto nota agli esperti di diete, come dose non superate il 1 g di proteine per kg. Per capirci, pesate 60 kg: la vostra dose di proteine dovrà essere di 60 gr.

    Fibre


    Esistono due tipi di fibre, quelle solubili e quelle insolubili. Nel primo caso riduce i livelli di colesterolo nel sangue e diminuisce il rischio di malattie cardiovascolari, nel secondo, invece, aiuta il transito intestinale. Nella dieta quotidiana, gli esperti consigliano circa 30 grammi di fibre. Gli alimenti che più sono ricchi di questa sostanza sono: legumi, broccoli, carciofi, mandorle, farine integrali, avena e in generale tutti gli alimenti di origine vegetale.

    Grassi


    La parola “grassi” spaventa, ma anche questi fanno parte della nostra dieta e sono importanti. Hanno funzione energetica e si possono dividere tra saturi, insaturi, polisaturi essenziali e trans. Quelli più raccomandabili sono i grassi insaturi, di origine vegetale. Comunque il consumo non deve consumare il 30% della nostra dieta quotidiana. Mi raccomando, quelli saturi non devono superare il 10%.

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