Quando mettersi a dieta?

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    Dieta quanto dimagrire

    Quando mettersi a dieta? Uno degli obiettivi principali perseguiti dalle donne quando decidono di seguire un determinato programma alimentare, è il dimagrimento. Diete fai da te o regimi impostati da nutrizionisti esperti, spesso si basano sul calcolo del rapporto fra altezza e girovita. Quanto è veritiero il valore che risulta da questa semplice operazione? Secondo alcuni studi, non bastano questi due piccoli fattori per capire come mettersi a dieta e quanto bisogna dimagrire.

    Il metodo classico

    L’idea più largamente diffusa è che la dieta è associata al dimagrimento. Quando si utilizza questo termine, la mente vola subito ai chili di troppo da smaltire per sfoggiare una linea perfetta! Prima di pensare ad assottigliare la silhouette, però, è importante prendere in considerazione un altro aspetto: quanto dimagrire. Tuttavia, non basta salire sulla bilancia per sapere quanti chili bisogna perdere. In genere ci si sofferma sul Bmi ossia l’indice di massa corporea ottenuto dividendo il peso in chili per il quadrato dell’altezza in metri. Questo valore, da alcuni anni, è ampiamente osteggiato perché considerato non ideale per comprendere qual è il momento per mettersi a dieta seriamente.

    Il metodo migliore

    L’aspetto che non convince è che il valore non fa differenza fra massa magra e grassa, senza distinguere le zone del corpo in cui è accumulato il tessuto adiposo. La cosiddetta forma a mela, ossia la silhouette con grasso accumulato su girovita e addome, aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e diabete; quella cosiddetta a pera, con chili di troppo su fianchi e gambe, è legata a colesterolo e livelli di insulina più bassi rispetto alla prima e alle persone normopeso. Alcuni esperti ritengono che il rapporto calcolato sulla base di altezza e girovita sia in grado di soddisfare a pieno il quesito di quanto bisogna dimagrire. In breve, un metro che copra interamente la nostra statura deve girare attorno alla vita non superando la metà della sua lunghezza.

    Lo stile alimentare

    E l’abitudine migliore per stare in forma, è seguire un’alimentazione equilibrata abbondando in frutta e verdura, soprattutto ad alto contenuto di fibre. Inoltre, bisogna sempre ricordare che una dieta troppo rigida, induce prima o poi ad abbandonare lo stile alimentare. Meglio impostarla senza stravolgere troppo le proprie abitudini e lasciando un po’ di margine a qualche trasgressione come, ad esempio, seguendo i modi per non rinunciare al cioccolato in dieta!