Riso rosso, patata blu e peperone nero, i colori dell’alimentazione

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    riso rosso

    La tavola cambia colore. Ci sono le patate blu, il peperone nero, il riso o il basilico rosso. Insomma, quelle poche certezze che avevamo sono state cancellate. Ciò non vuol dire però mettere a rischio la propria salute con alimenti geneticamente modificati (termine usato in senso negativo), ma anzi sono prodotti con esclusive proprietà salutistiche e nutrizionali. Questo quanto appare dalla prima esposizione nazionale sulla ‘rivoluzione cromatica’ avvenuta sulla tavola degli italiani.

    Secondo la Coldiretti, infatti, è possibile garantirsi, in maniera del tutto naturale, alimenti con esclusive proprietà li legate proprio al loro differente e insolito colore. Insomma, dobbiamo vincere la diffidenza e sperimentare anche quei prodotti che all’occhio potrebbero destare numerosi dubbi. Facciamo qualche esempio?

    In commercio esistono il peperone nero di forma quadrata, ricco di capsicina, vitamine e antiossidanti. Ci sono poi le patate blu del Trentino, ricche di antociani, che migliorano la vista e prevengono il deposito di colesterolo. Avete mai sentito parlare di carota bianca o carota viola? Anche loro contengono dosi massicce di antociani.

    C’è poi il basilico rosso, che ha proprietà antistress ed è un potente stimolante e risulta ottimo per aromatizzare pesce e verdure. Seguono i cavolfiori viola, molto antiossidanti, i pomodori gialli di Pavia, ricchi di vitamina C, la melanzana rossa della Basilicata, piena di licopene e antocianine che prevengono le malattie cardiovascolari. Da non dimenticare il riso di venere, quasi nero, ma anche il riso rosso, che contiene un’ottima percentuale di ferro, di magnesio e di fosforo.