Sauna dopo la palestra, fa bene?

Un rituale rilassante dopo l’allenamento o un appuntamento immancabile per avere risultati migliori? La sauna dopo la palestra non è solo piacevole, ma anche benefica: pare infatti che aiuti moltissimo gli sportivi che hanno appena terminato un allenamento in palestra o in piscina.

da , il

    Sauna dopo la palestra, fa bene?

    Sono sempre di più le palestre che, al loro interno, offrono anche una servizio SPA. Ma fare la sauna dopo la palestra fa davvero bene oppure si tratta semplicemente di un rituale piacevole per rilassarsi e scaricare la tensione? Sembra proprio che una sessione di sauna dopo l’allenamento in palestra o in piscina sia l’ideale per evitare alcuni spiacevoli inconvenienti a cui spesso gli sportivi vanno incontro dopo aver praticato dell’esercizio fisico. Attenzione però: come per tutte le cose, ci sono alcune accortezze da seguire prima e dopo la sauna e alcune controindicazioni che è bene conoscere, perché la sauna può avere effetti dannosi per alcune persone. Prima di abbandonarci al relax, vediamo quindi quali sono i reali benefici della sauna, qual è la temperatura ideale a cui andrebbe fatta, quante volte alla settimana e in quali casi la sauna non è consigliata.

    Benefici sauna

    Tanto per cominciare, vediamo quali effetti benefici può regalare al nostro corpo una sessione di sauna e sfatiamo alcuni miti particolarmente diffusi.

    Disintossica l’organismo

    A causa delle elevate temperature, entrare in sauna ha subito l’effetto di farci sudare molto: attraverso il sudore che eliminiamo in sauna, ci liberiamo anche delle tossine dannose per il nostro organismo. La sauna ha quindi un effetto depurativo e disintossicante per tutto il corpo e in soli 15 minuti di sauna riusciamo a eliminare una quantità incredibile di tossine, batteri e metalli pesanti che abbiamo accumulato nel tempo.

    Fa bruciare calorie

    Sfatiamo finalmente il mito che la sauna faccia dimagrire. Come sappiamo, in sauna perdiamo una grande quantità di liquidi ma questo non è il meccanismo che ci può far perdere peso: basterà bere un po’ d’acqua o una bibita rinfrescante appena usciti per riprendere subito tutto il peso corporeo che avevamo perso all’interno della sauna.

    Avviene però un altro fenomeno e questo può davvero aiutarci se stiamo cercando di dimagrire. Le alte temperatura provocano un sensibile aumento del battito cardiaco ed è proprio questo incremento della frequenza cardiaca che induce il nostro corpo a bruciare più calorie: in una sessione di sauna di circa 20 minuti, si arrivano a bruciare addirittura 300 calorie, le stesse che consumeremmo con una camminata di circa 2 ore. Incredibile, no?

    Migliora la pelle

    Col calore della sauna, i pori si dilatano e questo ha un effetto molto positivo sulla nostra pelle, che risulterà più morbida e luminosa già dopo la prima sessione di sauna. In più, le cellule morte verranno eliminate con facilità e lasceranno il posto allo strato di epidermide sottostante, più giovane, nutrito ed elastico.

    Rilassa i muscoli

    Veniamo ora al capitolo che interessa gli sportivi. Che la sauna fosse un ottimo modo per rilassarsi lo sapevamo, ma questo rilassamento avesse un effetto specifico sui muscoli è una notizia ancora migliore: il processo di sudorazione che si innesca con la sauna aiuta non solo ad eliminare le tossine, ma anche a liberarsi dell’acido lattico in eccesso; si verifica inoltre una dilatazione dei vasi sanguigni che fa aumentare il flusso di ossigeno ai muscoli e riduce il gonfiore muscolare.

    Rafforza il sistema immunitario

    Ebbene sì, fare la sauna può aiutarci anche a rinforzare il nostro sistema immunitario. La febbre è una difesa che il nostro organismo mette in atto quando si sente sotto attacco: infatti, molte tipologie di batteri muoiono a temperature superiori ai 38 gradi; in sauna, proprio come quando abbiamo la febbre, la temperatura del nostro corpo sale, spesso anche di 3 gradi. Inoltre, tra i benefici della sauna c’è anche quello di dare un immediato sollievo a chi è affetto da raffreddore, congestione nasale o infezioni respiratorie non gravi.

    Sauna dopo la palestra

    Sembra proprio che la sauna sia l’ideale dopo un allenamento in palestra o in piscina. L’effetto delle elevate temperature che troviamo all’interno di una sauna è proprio quello di favorire la sudorazione, che a sua volta facilita lo smaltimento dell’acido lattico dilatando i vasi sanguigni e aumenta il flusso di ossigeno ai muscoli, che saranno quindi immediatamente meno gonfi.

    Come gli sportivi sapranno, infatti, l’organismo rilascia delle scorie nel momento in cui i muscoli sono sotto sforzo; ed è proprio la presenza di queste scorie che provoca i classici dolori muscolari post allenamento. Grazie alla sudorazione, riusciamo a smaltirle rapidamente: l’acido lattico, l’azoto e l’ammoniaca che il nostro corpo produce durante l’allenamento fisico vengono eliminati tramite la sudorazione. Inoltre, la seduta in sauna migliora la circolazione sanguigna, rende più elastici i legamenti e aiuta a prevenire i piccoli strappi che possono verificarsi in palestra. Senza contare il benefico effetto rilassante generale, che distende non solo i muscoli, ma l’intero sistema nervoso.

    Attenzione, però, perché ci sono alcuni accorgimenti da seguire prima e dopo la sauna. Innanzitutto, rispettate i tempi di recupero: dopo un allenamento, è bene aspettare almeno 15 minuti prima di entrare in sauna, o comunque fin quando non ci sentiremo più affaticati. Inoltre, all’inizio e alla fine della sessione di sauna, ricordatevi di fare una bella doccia: in questo modo, il nostro corpo verrà ripulito anche dalle tossine più superficiali; prima della sauna è meglio che la doccia sia tiepida, mentre quella finale può essere anche fredda se il vostro corpo non ne risente. Infine, e questa regola vale sempre, bevete prima e dopo la sauna, per evitare di rimanere disidratati; sarebbe opportuno bere almeno mezzo litro d’acqua per reintegrare i liquidi persi.

    Temperatura sauna

    Non esiste una temperatura ideale, ma solitamente la sauna finlandese a calore secco (che è quella più diffusa) arriva intorno agli 85°/100° portando il corpo a raggiungere dai 40° ai 42°. Molte persone, in realtà, preferiscono una temperatura più bassa, tra i 50° e i 60°: specialmente se non si è abituati, cominciare con temperature più basse può essere un buon modo per dare il tempo al proprio corpo di adattarsi all’ambiente e per familiarizzare con la sauna; rimanendo su temperature più basse, ci si sentirà asciutti e, versando l’acqua sulle pietre, l’aria diventerà subito piacevolmente umida. Tenete presente, però, che al di sotto dei 65° è ancora possibile la proliferazione batterica, quindi sarebbe bene rimanere al di sopra di quella temperatura per trarre quanti più benefici possibili dalla sauna.

    Insomma, non c’è una temperatura perfetta da tenere in sauna: è una decisione del tutto soggettiva, che varia in base all’età, alle abitudini e alla situazione psico-fisica di ognuno di noi. Quindi lasciate che sia il vostro corpo a suggerirvi qual è la giusta temperatura in sauna.

    Sauna: quante volte a settimana?

    Anche in questo caso non esiste una regola universale. La sauna può essere fatta anche tutti i giorni, non ci sono particolari controindicazioni, ma sappiate che i benefici che si ricavano da una seduta di sauna si protraggono fino a 6-7 giorni; è questo il motivo principale per cui anche i medici sportivi consigliano di fare una sauna due o tre volte alla settimana. La durata ideale di una sauna è di circa 20 minuti, ma anche in questo caso ascoltate il vostro corpo: se avvertite giramenti di testa o non vi sentite bene, uscite subito dalla sauna.

    Al di là della frequenza settimanale, pare che sia molto importante mantenere una buona regolarità, quindi cercate di programmare la vostra sauna sempre negli stessi giorni e di non saltare nemmeno una sessione.

    Inoltre, gli esperti consigliano di sottoporsi a un ciclo di tre saune consecutive da alternare a una doccia fredda: ogni 15 minuti di sauna fate una doccia fredda di 5 secondi e ripetete tutto per tre volte; i benefici saranno ancora maggiori. Se la doccia fredda è troppo traumatica, basterà riposarsi a temperatura ambiente per 15 minuti dopo la sauna, anche in questo caso per tre volte consecutive.

    Sauna: per chi è sconsigliata?

    Anche se, per quanto riguarda gli sportivi, non dovrebbero esserci particolari problematiche, è bene conoscere tutte le controindicazioni della sauna: chi fa sport, infatti, è abituato a sostenere sforzi fisici e dovrebbe aver sostenuto già un controllo medico specifico; il certificato medico sportivo è infatti richiesto in tutte le palestre e senza quello non è possibile iscriversi. Esistono comunque delle particolari condizioni cliniche che rendono la sauna un’attività poco indicata.

    Ovviamente la sauna viene sconsigliata a chi soffre di pressione bassa: il calore molto elevato, infatti, contribuisce ad abbassare ulteriormente la pressione sanguigna provocando giramenti di testa o addirittura svenimenti. Anche chi soffre di ipertensione, tuttavia, dovrebbe essere cauto nell’entrare in sauna: se si prendono farmaci contro la pressione alta, il calore della sauna potrebbe portare a un brusco calo di pressione e, quindi, anche in questo caso, a giramenti di testa e scompensi.

    Anche chi soffre di problemi cardiocircolatori dovrebbe utilizzare la sauna con moderazione. L’elevata temperatura, infatti, comporta per il nostro organismo un notevole esercizio di tipo cardiovascolare e una brusca perdita di una grande quantità di liquidi e di sali minerali, sforzo che non tutti riescono a sopportare. Nei soggetti con patologie cardiovascolari o circolatorie, la sauna può provocare un vero e proprio shock ipovolemico, cioè una diminuzione del volume del sangue circolante. Ecco perché chi è affetto da questi disturbi dovrebbe consultarsi col proprio medico prima di sottoporsi a una seduta di sauna finlandese.

    La sauna è sconsigliata anche in caso di:

    • Febbre
    • Infiammazioni cutanee
    • Gravidanza
    • Ciclo mestruale: a causa della vasodilatazione, infatti, si corre il rischio di avere un’emorragia.
    • Sotto i 16 anni: la sauna è assolutamente vietata ai bambini e comunque sarebbe meglio non farla finché il corpo non è del tutto sviluppato; interferire in qualsiasi modo su un organismo che sta crescendo può avere effetti negativi.
    • Diabete: chi soffre di queste patologia deve stare particolarmente attento perché un’eccessiva sudorazione può sfociare in crisi ipoglicemiche.
    • Stomaco pieno, caffè e thè: bene evitare di entrare in sauna appesantiti, al massimo potete fare uno spuntino con frutta fresca; inoltre, non assumete bevande o sostanze stimolanti ed eccitanti prima della sauna perché potrebbero dare origine a episodi di tachicardia.