Si può sostituire il pranzo con il gelato?

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    Sono molte le persone che nei mesi estivi scelgono il gelato a pranzo. È fresco, da un senso di leggerezza (nonostante sia ricco di calorie) e blocca la fame per il resto della giornata. Poi nei periodi caldi, quando si ha poco appetito, è facile lasciarsi convincere da un dolce così invitante. Infine, c’è anche un lato economico: nonostante sia aumentato, costa poco pranzare in questo modo. Circa il 30% degli italiani sostituisce quindi un classico menù con un gelato. Teniamo però conto che ha davvero tante calorie e che bisogna stare attenti a consumo che se ne fa. Tenete conto che una macedonia con frutta e 5 palline di gelato più due cialde equivalgono a 400 calorie, quindi sostituite pure i vostri pasti, ma occhio alla linea.

    Il gelato alla frutta può essere prodotto anche senza latte e risultare, quindi è meno calorico. E come abbiamo già detto in diverse occasioni vi conviene, se siete a dieta, rinunciare a panna e cioccolato e optare per questo. Dati i suoi ingredienti, è fonte zuccheri come lattosio e saccarosio (che danno energia di pronto utilizzo), grassi, sali minerali come calcio e fosforo e anche vitamine A, B1 e B2.

    Se vi viene voglia di mangiarlo a colazione, come si fa in Sicilia, ricordatevi che lo si può fare ogni tanto, magari una volta in vacanza. La dott.ssa Stefania Setti, medico nutrizionista dell’Ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo sostiene che sia meglio consumare il gelato come merenda nel pomeriggio o, se si desidera mangiarlo dopo cena, optare per un sorbetto alla frutta, sicuramente più leggero perché privo di grassi.

    Per quanto riguarda le calorie teniamo conto che 100 grammi di gelato forniscono dalle 170 alle 300 calorie a seconda del gelato prescelto. Un gusto fragola, per esempio, si aggira sulle 170 calorie, mentre un fior di latte sulle 230.