Topinambur: le proprietà dimagranti che ci aiutano a perdere peso

Il topinambur è un tubero ancora non molto diffuso sulle nostre tavole. Può essere un valido alleato della nostra dieta: scopriamo quindi le proprietà dimagranti del topinambur, la sua composizione e come utilizzare il topinambur per purificare il nostro organismo.

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    Topinambur: le proprietà dimagranti che ci aiutano a perdere peso

    Tra le sue molte virtù, il topinambur ha proprietà dimagranti che possono aiutarci a mantenere il nostro peso forma o a perdere qualche chilo. Sebbene non sia molto spesso presente sulle nostre tavole perché poco conosciuto, il topinambur è ormai facilmente reperibile nei supermercati o dai fruttivendoli più forniti; la sua stagione è proprio l’autunno, quindi approfittiamone!

    Che cos’è il topinambur

    Per prima cosa, conosciamo meglio questo tubero dal sapore delicato e dalle mille proprietà benefiche. Il topinambur è una pianta erbacea tipica del Nord America e del Canada, dove cresce spontaneamente e dove è molto utilizzato: non a caso, è conosciuto anche col nome di patata americana o patata del Canada. Oggi viene coltivato anche in Europa, specialmente in Francia e Belgio; in Italia, troviamo coltivazioni di topinambur soprattutto nelle regioni del Nord.

    Si tratta di una radice che, per forma e consistenza, è molto simile alla patata; il suo sapore è delicato e ricorda vagamente quello del carciofo, con una sfumatura più rustica. I topinambur hanno una forma piuttosto irregolare e una polpa bianca e soda, mentre la buccia è di colore rossastro.

    Composizione del topinambur

    Vediamo adesso le caratteristiche del topinambur dal punto di vista nutrizionale, che lo rendono particolarmente adatto a chi sta seguendo una dieta dimagrante o desidera depurare il proprio organismo. È composto per l’80% d’acqua, è ricco di carboidrati e fibre e contiene un particolare tipo di zuccheri complessi che vengono assorbiti poco dall’organismo, quindi è adatto anche per chi soffre di diabete.

    Si tratta di zuccheri che contengono il 15% di inulina, una sostanza costituita da fruttosio e amido che ha grandi proprietà nutritive e riesce a donare una duratura sensazione di sazietà. Il topinambur ha inoltre un blando effetto lassativo proprio a causa della presenza di inulina.

    Il topinambur è ricco anche di:

    • Vitamina A, che rinforza il sistema immunitario ed è un ottimo ricostituente per combattere stress e stanchezza.
    • Vitamine del gruppo B, particolarmente adatte a situazioni di debilitazione.
    • Ferro, che stimola il funzionamento di intestino, fegato e milza
    • Potassio, un cardioprotettore importante.

    Siccome non contiene glutine, può essere consumato tranquillamente anche da chi soffre di celiachia. Infine, veniamo alle calorie: 100 g di topinambur contengono soltanto 25 Kcal, quindi possiamo inserirlo a pieno titolo tra gli alimenti amici della linea. Ricordatevi però che la quantità giornaliera di topinambur non dovrebbe superare i 200 g perché altrimenti il nostro intestino potrebbe essere sottoposto a sforzo eccessivo e rischieremmo spiacevoli gonfiori.

    Proprietà del topinambur

    Come abbiamo visto, il topinambur ha una composizione chimica che lo rende ottimo all’interno di una dieta dimagrante ma ha anche altre proprietà benefiche, tutte legate prevalentemente all’alta percentuale di inulina che esso contiene.

    Depurativo

    Il topinambur è nemico di stipsi e aerofagia e può aiutarci a riequilibrare la flora e depurare il nostro intestino: l’inulina, infatti, favorisce la crescita di bifidobatteri e lattobacilli (fermenti lattici molto potenti), che aiutano la corretta digestione e riducono la formazione di gas intestinali; allo stesso tempo, provoca una riduzione dei batteri nocivi. Ecco quindi che il topinambur è particolarmente adatto a chi soffre di meteorismo e disturbi intestinali.

    Dimagrante

    Tra le proprietà dei topinambur ci sono ovviamente anche quelle dimagranti. È di nuovo l’inulina il nostro grande alleato: questa molecola infatti, specialmente se consumata insieme all’acqua, riduce il senso di fame donando un senso di sazietà che dura a lungo. Inoltre, lo scarso apporto calorico dei topinambur e l’alta percentuale d’acqua che contengono, li rende molto leggeri; perfetti quindi per essere inseriti in una dieta dimagrante e per combattere la ritenzione idrica, visto che hanno anche effetti diuretici.

    Adatto ai diabetici

    Il topinambur è indicato per i diabetici perché non contiene glucosio ma fruttosio: questo viene assorbito a livello del colon, quindi non c’è bisogno dell’insulina per assimilarlo. Inoltre, l’inulina rallenta e diminuisce sensibilmente l’assorbimento degli zucchero oltre a favorire il controllo della glicemia dopo i pasti.

    Nemico del colesterolo

    L’inulina pare essere un valido alleato anche nella lotta al colesterolo. Chi presenta valori troppo elevati può consumare senza problemi i topinambur in quanto proprio l’inulina gioca un ruolo importante nell’abbassare i livelli di colesterolo totale; inoltre, i topinambur sono praticamente privi di colesterolo e di grassi nella loro composizione.

    Ricostituente

    Grazie alla presenza di un’elevata percentuale di vitamine, in particolare quelle del gruppo B e la vitamina A, i topinambur sono adattissimi all’alimentazione di chi è in convalescenza e degli anziani. È un alimento molto energetico e contiene inoltre un’alta percentuale di sali minerali tra cui ferro, magnesio e potassio.

    Come si consuma il topinambur

    I topinambur sono buoni sia cotti che crudi: sono ottimi in insalata, semplicemente tagliati a fettine e conditi con olio, limone e prezzemolo, ma anche per ricette più elaborate come un risotto o una vellutata.

    Se lo mangiate crudo, non va sbucciato ma solo spazzolato sotto l’acqua prima di mangiarlo; se invece decidete di cuocerlo, pelatelo come fareste con una normale patata.

    In erboristeria troverete anche dei preparati per realizzare una deliziosa tisana di topinambur, solitamente a base di foglie, di steli e di fiori. Inoltre, esiste in commercio la polvere di topinambur che può essere utilizzata come dolcificante naturale e che è un vero e proprio concentrato di sali minerali e inulina; perfetta da utilizzare al posto dello zucchero durante una dieta dimagrante. Infine, tra gli usi alternativi del topinambur, c’è anche quello cosmetico: con le foglie e gli steli, si può fare un decotto di topinambur da applicare sui capelli per renderli più forti oppure usarlo per un bagno, sarà un rimedio efficace in caso di dolori articolari.

    Dolcetto o scherzetto?