Carnevale non è come Natale che ci si siede per due, o anche tre, giorni a mangiare qualsiasi cosa. No, per questa festa ci si concentra solo sui dolci. Frittelle, zeppole, bugie, ecc. Li vedete nella galleria fotografica e dovete dimenticarli. Tutti buonissime, quasi tutti fritti e con la crema o il miele. E poi un trionfo di zucchero. Vorrei parlavi di un piccola dieta disintossicante dopo essersi concessi questi piaceri. I milanesi aprano bene le orecchie, perché per loro i festeggiamenti li iniziano questo giovedì e sono ancora in tempo per evitare di accumulare quei due o tre chili di troppo. E poi ricordiamoci che all’estate non manca tanto e se vogliamo rimetterci in forma, è meglio darsi da fare subito.

Sappiamo bene quanto siano importanti le verdure nella nostra alimentazione: non solo per chi intraprende una dieta dimagrante ma anche per chi ci tiene al proprio benessere. Meglio se consumate fresche, per non perdere le loro proprietà, sono ottime anche al vapore. Oggi vi vogliamo proporre, come abbiamo fatto per la carne e per il pesce, una tabella con le calorie delle verdure più consumate. In questo modo, con semplici calcoli, vi poterete rendere conto di quante calorie consumate durante un pasto. Le calorie sono indicate per 100 grammi di prodotto.
Più intelligenti grazie alla dieta? Forse è possibile e non si tratta di magia! Che la dieta mediterranea fosse la migliore al mondo lo sapevamo. Adesso però uno studio condotto dai ricercatori della Columbia University Medical Center di New York ci spiega come certi alimenti ci possano rendere anche più intelligenti. La ricerca sarà anche presentata al 62° Convegno dell’American Academy of Neurology che si svolgerà a Toronto dal 10 al 17 aprile 2010.

“Quando bevo il latte faccio fatica a digerire…sarò intollerante”: quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase. Io ho preso come esempio il latte ma gli alimenti potrebbero essere molti altri. Si, perchè gran parte della popolazione è convinta di essere intollerante ad un certo tipo di alimento, anche se poi la realtà è molto diversa! Non sempre infatti i cibi che fatichiamo a digerire o che ci creano problemi possono essere soggetti ad un’intolleranza. Chi soffre di questi disturbi deve sottoporsi a specifici esami medici per vedere confermata la diagnosi: non ci si può basare solo sulle sensazioni.

Il patrimonio genetico potrebbe rivelare molte sorprese, anche in fatto di dieta: ognuno di noi è diverso e per mantenersi in forma dovrebbe quindi mangiare cibi diversi. Il nostro patrimonio genetico, secondo la scienza chiamata appunto Nutrigenetica indicherebbe chiaramente quali cibi sono adatti al nostro benessere e quali no. Partendo dal DNA quindi sarebbe possibile anche elaborare un dieta personalizzata e perfetta per ognuno di noi. Sogno o realtà? Pare proprio che questa potrà diventare una realtà molto molto presto.

Concludiamo oggi in nostro appuntamento con la dieta del gruppo sanguigno che abbiamo cominciato ieri: questo tipo di dieta è mirata ad ottenere il miglior risultato possibile tenendo conto delle differenze in ognuno di noi date appunto dai diversi gruppi sanguigni. Oggi vediamo i cibi si e quelli no per i gruppi 0 e AB. Ogni persona, appartenente ad un diverso gruppo sanguigno avrebbe delle peculiarità specifiche e per questo alcuni alimenti sarebbero molto più efficaci di altri: vediamoli insieme.

Dimagrire grazie al vostro gruppo sanguigno? E’ possibile seguendo la dieta specifica che suddivide gli alimenti secondo il gruppo sanguigno di ognuno di noi. Secondo questo tipo di alimentazione gli uomini sarebbero tutti diversi, anche dal punto alimentare e per questo il gruppo sanguigno influenza molto il modo di assimilare i cibi e i loro nutrienti. Oggi vi segnaliamo quali alimenti prediligere e quali evitare per i primi due gruppi sanguigni: il gruppo A e il gruppo B.
Come ogni anno in questo periodo comincia una guerra molto gustosa: pranzo o cena di Natale? Panettone o pandoro? Spumante o champagne? E in questo scontro pare proprio che in questo 2009, le lasagne sorpassino i tortellini nel menù della vigilia, e, come sempre, il panettone super classico batte in pandoro. La Federalimentare-GPF ha infatti condotto un sondaggio sulle abitudini degli italiani e sull’evoluzione della tavola di Natale.

Le capesante gratinate sono un antipasto classico della vigilia di Natale :gustose e leggere, si prestano a molte varianti e ricette diverse. Oggi però vi voglio presentare la classica ricetta, con pangrattato e prezzemolo: veloci e facili da preparare sono un’ottima soluzione per fare un figurone ma anche per potervi godere il cenone della vigilia senza passare tutta la serata in cucina. Saporite e originali sono la soluzione giusta per i vostri menu delle feste.

Per natale sono proprio un must irrinunciabile. I dolcetti allo zenzero sono tipici della cucina svedese, ma ormai sono diventati un appuntamento natalizio un po’ in tutta Europa, soprattutto nel nord. Un dolcetto allo zenzero può voler dire un gioco divertente per bambini, ma anche delle simpatiche decorazioni per tavola e albero. Pensate di fare tanti biscottini dalle forme diverse e addobbare in questo modo il vostro alberello, oppure usarli come segnaposto per le cene di Natale. La ricetta è molto facile e non sono particolarmente calorici.
Oggi vi voglio proporre una ricetta davvero speciale: si, perchè è proposta proprio dall’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) e si tratta della torta anticancro con carote e caffè. L’Airc infatti da sempre combatte e supporta la prevenzione al cancro con consigli semplici, facilmente applicabili da tutti, come le ricette, sempre diverse e molto gustose che ci aiutano a mettere nel piatto tutti i cibi e la vitamine di cui abbiamo bisogno. Le carote contengono betacarotene, precursore della vitamina A e potente antiossidante. La farina integrale, le mandorle e le carote aiutano ad apportare fibre all’organismo.
Il problema cellulite spesso dipende dall’alimentazione. Possiamo dedicarci al fitness o spalmarci le migliori creme e non ottenere benefici. Ora scopriamo insieme qualche trucco alimentare per cercare di risolvere l’inestetismo cutaneo. Purtroppo esistono cibi che peggiorano la buccia d’arancio (come quelli spazzatura e i grassi) e altri che aiutano l’eliminazione dell’acqua in eccesso (per esempio il caffè).
Tutti pazzi per l’etnico. Non importa che sapore abbia, purché venga da un paese lontano. Noi italiani ci vantiamo di avere la cucina più buona al mondo, ma subiamo con facilità le mode anche in campo gastronomico.