Se volete una dieta equilibrata non dovete mai dire addio alla pasta. Con il pesto di agrumi che vi proponiamo oggi potrete condire la pasta in modo leggerissimo e senza alcun problema di calorie. Gli agrumi poi sono ricchi di vitamine e aiutano anche la digestione. Oltre ad essere leggero, questo si rivelerà anche un piatto molto ricercato, facilissimo da preparare ma con cui potrete stupire i vostri ospiti con una ricetta di alta cucina. Vediamo insieme come preparare il pesto di agrumi con tonno fresco. Una delizia!

Questa notizia mi ha fatto molto ridere e ho deciso di passarvela, perché a parte lo scherzo, è davvero istruttiva. Sapete cosa c’era nel menù degli uomini primitivi? Credo sia abbastanza facile immaginarlo. Comunque si crede coccodrilli, tartarughe e pesce. Una dieta che ha avuto notevole influenza sullo sviluppo del cervello dei nostri avi preistorici, a quanto sostiene un gruppo di ricercatori australiani che ha mostrato la relazione tra cibi e “materia grigia”. Il collegamento tra pesce e intelligenza si è fatto già anche in passato, vediamo però che cosa hanno evidenziato questi studiosi.
Contrastare gli effetti disatrosi della dieta occidentale? Secondo gli studiosi la riposta sarebbero le carote viola. Se non le avete mai viste vi spieghiamo la loro origine: nascono dell’antica Persiae furono modificate dagli olandesi. Gli studiosi dell’University of Southern Queensland, guidati dal professore di scienze biomediche Lindsay Brown, hanno fatto un esperimento sui topi, alimentati con grassi e carboidrati: chiaramente le cavie in poco tempo sono molto ingrassati e hanno contratto pressione alta e intolleranza al glucosio , oltre a danni al fegato e al cuore. Gli studiosi hanno quindi deciso di introdurre nella loro dieta succo di carote viola.
Pesce e intolleranze. Arriva l’estate e commettiamo l’errore di darci ai piaceri del cibo senza un po’ di testa. Sono io la prima che con la bella stagione e magari qualche viaggetto, ho voglia di sperimentare sapori nuovi e alimenti un po’ diversi. Ma facciamo attenzione alle allergie. Tra i cibi più a rischio ci sono i gamberi, aragoste e frutti di mare, ricchissimi di istamina. Racconta Parola di Giorgio Walter Canonica, past president della World Allergy Organization (Wao) e docente dell’università di Genova. Ma anche altri pesci possono essere, in questo senso, un po’ pericolosi, come l’orata, rombo, spigola e simili.

Anche in estate i dolci possono essere consumati senza problemi, nonostante il caldo e la vostra voglia di perdere qualche chiletto: chiaramente vanno evitate le ricette più caloriche ma sono da preferire quelle a base di frutta e con meno grassi. Il budino ad esempio, è un dolce che piace davvero a tutti e si presta a molte variazioni anche se contiene pochissime calorie: perfetto per merenda, può diventare anche una golosa colazione quando non avete voglia di bevande calde.
Bere è davvero importante per mantenersi in forma. Bisogna però imparare a scegliere le bevande giuste, perché non possiamo ingurgitare qualsiasi cosa e sperare di restare magri come stuzzicadenti. Vediamo quindi quali sono le bibite favorite e consigliate e quali invece sarebbe molto meglio evitare. Prima cosa no a alcol (compreso il semplice vino). Le calorie sono tante e non è facile smaltirle, perché doppiano quasi il valore del pasto (fate conto che il vino ha circa 100 calorie a bicchiere. Volete berne un paio?). Anche la birra non aiuta di certo, ma è meno carica rispetto agli altri alcolici.
Forse non lo sapete, ma molto spesso sono le calorie inutili che ci fanno ingrassare. Di cosa si tratta? Molto semplice, di tutte quelle calorie derivate da certe bevande o cibi che quasi non consideriamo nel calcolo giornaliero delle calorie ma che in realtà possono davvero fare la differenza. Qualche esempio? Un bicchiere di vino di troppo, una lattina di cola-cola, un po’ troppo olio o un caffè zuccherato. Questi piccoli gesti che facciamo senza pensare in realtà possono decisamene modificare fortemente l’apporto calorico giornaliero.

La pancia gonfia è davvero un disagio. Abbiamo questa continua sensazione di pesantezza, i vestiti ci segnano e poi può capitare che borbotti proprio nelle occasioni meno opportune, come una riunione di lavoro. Esistono delle linee guida che suggeriscono 10 punti da seguire per risolvere il disturbo e riprendere una linea perfetta. Vediamo un pochino di cosa si possa trattare: fate sempre tre pasti, affinchè le calorie della giornata siano distribuite e il lavoro gastrointestinale sia più semplice. Masticare il cibo lentamente e con cura per facilitare la digestione. Lo so che spesso avete fretta, ma questo è un consiglio che serve sempre.

La maturità è alle porte e moltissimi studenti si stanno preparando ad affrontare l’esame più importante della loro vita: oltre allo studio anche la dieta diventa fondamentale per assicurare un rendimento ottimo ma soprattutto per sconfiggere il panico pre-esame. Ecco quindi le indicazioni della Coldiretti agli studenti impegnati per gli esami, che segnalano quali sono i cibi buoni e i cibi cattivi. Da preferire sempre i cibi rilassanti ed evitare quelli che causano ansia e irritabilità: non esagerare quindi con caffè, the o merendine, i cibi preferiti da chi è sotto esame.
Esistono tante qualità di riso diverse e se volete avere un’alimentazione equilibrata che sposi bene con il palato è meglio riconoscere almeno le principali. Soprattutto in questa stagione che l’insalata di riso è uno dei piatti forti. Iniziamo dalle principali varietà presenti in Italia. Possiamo trovare l’Arborio (chicchi molto grandi), il Carnaroli (perfetto per i risotti), il Vialone nano, il Padano, l’Originario, il Roma, il Baldo e poi il Ribe (che si presta alla lavorazione parboiled, ideale da usare come contorno. Una regola base: non usate questo riso per fare il risotto. Diventa veramente immangiabile, meglio un Arborio o un Carnaroli.

E’ una ricetta di origine libanese: l’hummus è una crema di ceci molto apprezzata all’estero e che da noi comincia a trovare successo solo negli ultimi anni. Può essere gustata come secondo, abbinata a pane arabo o di cereali, ma anche come sfiziosa salsina per un antipasto con poche calorie. Una volta provato non riuscirete più a farne a meno, anche come spuntino del pomeriggio! Davvero semplice da preparare ha un gusto delicato che vi conquisterà non appena la assaggerete per la prima volta. Vediamo insieme la ricetta per prepararla.
Negli anni anche le regole della dieta sana hanno subito un cambiamento. Per questo motivo ci sono delle novità per la piramide alimentare. Vediamo quindi insieme che cos’è cambiato e cosa no, secondo la nutrizionista Carla Favaro dell’Università di Milano Bicocca durante un’intervista rilasciata a VideoScienza. Alla base della piramide alimentare c’è sempre la frutta, la verdura e l’acqua, seguita dai supernutrienti cereali (integrali) e poi una new entry che è la frutta secca a guscio, e infine olive e spezie. Sappiamo che la frutta secca è un potente alleato nella lotta al colesterolo, mentre le spezie sono un valido aiuto per eliminare il sale in eccesso.
Uno dei diktat dei dietologi è quello di non andare mai a fare la spesa con lo stomaco vuoto: quando abbiamo fame infatti, le leccornie che ci guardano dagli scaffali del supermercato diventano tentazioni irresistibili. Ed è un po’ lo stesso concetto quello di due ricerche presentate da Brian Wansink al congresso Experimental Biology 2010 di Anaheim, in California. Come suggerisce l’esperto, se vogliamo che la nostra dieta funzioni, per prima cosa bisogna riorganizzare in modo intelligente l’ambiente cucina, il modo di servire il cibo e il modo di conservarlo. E’ un ricerca molto interessante: vediamo meglio di cosa si tratta.