
L’agricoltura biologica non rappresenta solo un certo tipo di prodotto, ma una risposta forte alla scienza e una scelta alimentare e di vita. È per questo motivo che gli italiani sono sempre più votato all’acquisto biologico (il mercato è cresciuto del 4%). C’è però da dire che spesso non si è in grado di riconoscerlo con certezza e ci si lascia abbindolare da enormi bugie. Il 19% è convinto che i prodotti bio siano alimenti per vegetariani, oppure prodotti per chi soffre di intolleranze alimentari (16%) o ancora prodotti che garantiscono una maggiore naturalità e tutela dell’ambiente (47%).

Ma quanto è buono il cioccolato. Nonostante abbia delle controindicazioni, sappiamo che sono tante le sue proprietà. Due, tre quadrati di cioccolato fondente al giorno aiuterebbero a ridurre il rischio di ictus emorragico del 52%. È quanto emerge dallo studio presentato nel corso dell’American Heart Association’s 2010 Conference on Nutrition, Physical Activity and Metabolism dai ricercatori dell’Harvard School of Public Health di Boston, negli Usa.

I ricercatori guidati da Christopher Gardner dell’Università di Stanford in California, hanno recentemente presentato al congresso dell’Associazione americana di cardiologia in corso a San Francisco una grande novità: il test genetico che ha la capacità di individuare le mutazioni di tre geni che influiscono direttamente sul nostro metabolismo e sull’assimilazione di grassi e zuccheri. Un test che consentirà in un futuro di creare diete “ad hoc” per ogni persona.

Trovo molto gustoso cucinare usando un po’ d’aglio, soprattutto quando faccio la verdura trifolata o dei piatti di carne. Dà sapore e permette di usare meno condimento. Certo che per l’alito non è il massimo. Grazie a uno studio pilota condotto da un gruppo di ricercatori dell’Ohio State University’s Comprehensive Cancer Center guidati da Earl Harrison e pubblicato sulla rivista Analytical Biochemistry, all’aglio viene ora riconosciuta anche una proprietà anti-cancerogena: tanto più se ne consuma, tanto più basso è il rischio che si sviluppi la malattia.

Ormai ci tassano tutto e non è più neanche una novità. Qualche giorno fa abbiamo visto la tassa sul cibo spazzatura, per contrastare l’obesità, oggi invece parliamo di un’alleanza tra governo Usa e industrie per ridurre del 10% il sale negli alimenti per arrivare a evitare 500 mila infarti e salvare migliaia di vite. Come fare a convincere le aziende o i cittadini a consumarne meno? Può avvenire in due modi: sensibilizzare i produttori o aumentare del 40% il prezzo del sale. La seconda ipotesi avrebbe benefici minori, anche se sembra incredibile.

Che l’alimentazione fosse fondamentale per tenere sotto controllo l’ipertensione lo sapevamo: ma qual è la dieta migliore? Sono così state messe a confronto due diete, la prima che prevedeva un quantità ridottissima di carboidrati e la seconda è la dieta Dash che è risultata la dieta anti-ipertensione per eccellenza. E non solo: questo regime alimentare ridurrebbe anche significativamente la massa ventricolare cardiaca sinistra, chiaro segno di scompenso. Verdura, frutta, carboidrati pochi grassi, ecco i segreti per tenere sotto controllo i’ipertensione.

Oggi vi voglio proporre una ricetta davvero interessante: si tratta di uno sfizioso antipasto per aprire il pranzo, completamente light e sano. Sono ei crostini con ricotta e radicchio. Un abbinamento azzeccatissimo perché la dolcezza della ricotta contrasta alla perfezione con l’amaro del radicchio. Grazie a questa ricetta riuscirete a creare una salsa molto gustosa da spalmare sui crostini di pane tostati. Ecco come realizzarli!
Il cibo come intrattenimento. Non sono molto favorevole a queste cose, perché credo che durante il pasto occorra concentrasi su ciò che abbiamo nel piatto, però ogni tanto non è male sperimentare qualche novità, come Uwink, il ristorante digitale che pratica il food-entainment. Noi italiani dovremmo volare fino a Norimberga per sperimentarlo. Lì c’è ’s Baggers (www.sbaggers.de) un ristorante con touch screen posizionati su ogni tavolo per ordini e pagamenti e una rete di binari in acciaio che grazie alla forza di gravità trasporta i piatti sui tavoli. Sembra di stare nelle spazio. Ovviamente in giro per il mondo non è l’unico.

Orientarsi nella scelta di un integratore alimentare non è semplice. Ci sono i multivitaminici, quelli per stimolare l’appetito, quelli per dare energia, per aumentare le difese immunitarie. Fatevi sempre consigliare da medico e farmacista e non assumeteli con superficialità. Chi ha problemi di memoria, invece, o perché studente con tanto da apprendere o perché l’età fa qualche brutto scherzo, deve sapere che i ricercatori israeliani sono riusciti a mettere a punto un nuovo integratore alimentare a base di magnesio che sembra essere efficace per la memoria, per svilupparla nei giovani e per rallentarla negli anziani.

Si pensa all’anoressia come un problema femminile, invece anche i ragazzi (e sono sempre di più) si ammalano. Bisogna stare attenti a non sottovalutare la patologia e a curare le abitudini alimentari di nostro figlio. Le percentuali sono ancora basse rispetto alle donne: 1 a 10 per anoressia e 1 a 20 per bulimia. Si manifesta nello stesso modo: subentra il complesso del fisico, si vedono grassi e brutti e si dà la colpa al cibo. L’anoressia maschile è chiamata visnoressia e si manifesta intorno ai 16 anni (due anni dopo rispetto alle donne).

Come ben sappiamo il tacchino è una delle carni più magre che esistono: è quindi ottima per chi sta intraprendendo una dieta. Se anche voi dopo Carnevale vi siete ritrovati con qualche chiletto di troppo sarà utile correre ai ripari: questa ricetta ad esempio, è ottima come pranzo accompagnata da verdure grigliate ma anche per cena, dato che è una carne facilmente digeribile. Ecco come preparare il tacchino al rosmarino: facile, veloce e gustoso!

Ce la siamo davvero spassata, tra feste e travestimenti, senza ovviamente dimenticare i buonissimi dolci tipici del carnevale. E appunto questi dolci ci hanno lasciato qualche ricordo ben visibile: i chiletti di troppo. Se avete esagerato con frittelle, castagnole e bignè è ora di mettersi una mano cul cuore (e una sulla ciccia) e impegnarsi per perdere un po’ di peso. Da un’indagine è risultato che il Carnevale ha lasciato agli italiani ben 15 milioni di chili da smaltire.

Una ricetta gustosa, semplicissima da realizzare e davvero leggera. Sto parlano della pasta con i carciofi: come vi abbiamo detto spesso, anche se state seguendo una dieta dimagrante non dovete rinunciare alla pasta. L’importante è scegliere un sugo leggero, proprio come questo che vi proponiamo oggi. Ricetta ottima anche per i vegetariani ma anche da servire ad una cena con amici: ingredienti semplici ma di gran gusto. Provare per credere!