Sono tante le persone che si staranno chiedendo, come fare a tornare in forma dopo l’estate senza mettersi a dieta. Purtroppo le vacanze hanno stroncato la linea a molti: cibi buonissimi sui buffet dei villaggi, ristorantini in riva al mare con piatti prelibati e questo caldo che non invogliava a fare movimento e di conseguenza a consumare un po’ di calorie. Gli esperti di Altroconsumo hanno preparato una serie di consigli, che ora vi passiamo, che vi permetteranno di perdere i chili che vi siete messi in valigia. Non è necessaria la dieta ipnotica. La prima cosa da fare è movimento.

Ammettiamolo, Lady Gaga non riesce a sorprenderci solo con la musica, ma anche per come sa presentarsi al suo pubblico. Qualche tempo fa si parlava di una dieta a base di bergamotto cui la star si sottoponeva per restare in grande forma. Ecco sembrerebbe che la cantante stia facendo davvero degli sforzi immani, perché oltre a conservare la linea deve anche avere molte energie, da spendere sul palco. Sappiamo bene che spesso le diete tendono a debilitare un pochino. E quindi come fa? Mangia fette di tacchino (rigorosa carne bianca), cereali, tofu e humus e acqua di cocco.
La cannella è molto usata nei paesi del Nord, sia in Italia sia in Europa. È una spezia molto profumata ed è perfetta soprattutto nei dolci. Pensate allo strudel, cosa sarebbe se non avesse quel tocco di cannella? La notizia di oggi è che questo profumo può fare molto di più, come contribuire alla lotta contro diabete e malattie cardiache. Un estratto si è infatti dimostrato efficace nell’abbassare il rischio di sviluppare malattie cardiache e diabete dal 13 al 23%. Lo studio è stato condotto su 22 statunitensi affetti da pre-diabete, una condizione clinica che precede lo sviluppo del diabete vero e proprio.

Scegliere lo sport giusto per perdere peso non è semplice. Io consiglio di un guardare le calorie. Ciò che conta è muoversi, perché oltre al dimagrimento ci sono tanti altri elementi da considerare, come la circolazione, la fatica, la capacità respiratoria, il tempo a disposizione e la passione. Non c’è nulla di peggio di essere costretti a fare qualcosa che non amiamo. Comunque consideriamo che una dieta per perdere peso non sempre è sufficiente, è importante anche fare sport, perché serve a ripristinare quel 30% di muscoli che si perdono durante il dimagrimento.

Se cercate nelle pagine di Oroscopo troverete spesso l’antica arte cinese Feng Shui. Oggi, l’abbiniamo alla cucina, anzi all’alimentazione, perché secondo le discipline orientali è proprio attraverso il cibo che il corpo prende energia ed è per questo che occorre mangiare in modo corretto, a seconda della stagione. Per fare questo oltre a conoscere gli alimenti del periodo, bisogna anche imparare gli abbinamenti. Vi consiglio un libro “La cucina Feng Shui. Cucinare in armonia secondo il Feng Shui”, che vi spiega esattamente le dinamiche di questa dieta, dandovi tra l’altro dei suggerimenti alimentari molto gustosi. Perché mangiare sano non vuol dire mangiare male.

Ritornando dalle ferie, tutti abbiamo bisogno di smaltire qualche chiletto. Non c’è però bisogno di mettersi a dieta, basta seguire qualche trucco. Due bicchieri d’acqua prima dei pasti danno un senso di sazietà che fa mangiare quasi 100 calorie in meno. Lo ha conferma uno studio dell’Universita Virginia Tech presentato da Brenda Davy del Dipartimento di Nutrizione Umanaal Meeting dell’American Chemical Society. Quindi cercate di seguire il consiglio. Prima di sedervi a tavola, due bei bicchieri e via la fame. Potreste risparmiare, tenendo conto delle merende e degli spuntini, anche 300 calorie al giorno.

Uno dei principali problemi degli italiani in vacanza è proprio il cibo, nel senso che non consumano pietanze correttamente. Un recente studio ha confermato che quasi il 30% della spesa destinata alle ferie va proprio nei pasti. Già, perché si mangia di tutto. Dal ristorante allo rosticceria non si rinuncia la piatto pronto, e la pancetta lievita. Un italiano su sette d’estate opta per piatti già preparati, cibi in scatola, surgelati o precotti. Il tipo di vita che si conduce lascia sempre meno tempo alla preparazione dei pasti, soprattutto durante il periodo estivo quando gli italiani preferiscono stare fuori, all’aria aperta.
Il vino rende più intelligenti, parola di norvegesi. Ora lo so che riceverò una serie di messaggi in cui direte che è veleno e che fa male alla salute. Non esageriamo, bere troppo diventa una malattia e fa male, ma la giusta dose giornaliera è solo che un manna per il corpo. Si consigliano due calici a settimana (pochissimo, per gli amanti del vino). Lo rivela uno studio dell’Università di Tromsoe, in Norvegia, su oltre 5.000 uomini e donne dal quale emerge che un consumo non eccessivo di rosso o bianco è associato a prestazioni cognitive più brillanti. Stimola la perspicacia e la memoria, ma vediamo cosa hanno scoperto questi medici.
Un bella novità per chi soffre di diabete o ha questa malattia in famiglia. Una dieta ricca di verdure a foglie verdi, come gli spinaci e i cavoli, puo’ ridurre del 14% il rischio di diabete di tipo 2. Lo afferma uno studio pubblicato dal British medical Journal, secondo cui questo tipo di alimenti è piu’ efficace nel proteggere dalla malattia rispetto a frutta e altri tipi di verdure. I ricercatori hanno esaminato sei diversi studi sugli effetti dell’alimentazione sul rischio di diabete, per un totale di 220 mila persone. Il campione è molto ampio, quindi possiamo pensare che i risultati siano affidabili.
Per essere in forma, bisogna rispettare il menù perfetto. Non c’è bisogno di andare dal dietologo, né tanto meno di fare grandi sfori basta semplicemente mettere in tavola più spesso il pesce, non dimenticare qualche manciata di frutta a guscio. Ma, soprattutto, limitare bistecca e filetto. È molto semplice prendere della carne rossa, farla cuocere in padella. La cena è fatta, ma la salute ne risente. È importante invece stare molto attenti all’alimentazione. Spendere qualche minuto in più in cucina dà sicuramente risultati migliori in termini di salute e benessere. Lo dice uno studio di Harvard che ha calcolato con precisione la classifica dei cibi amici del muscolo cardiaco.

Questa notizia mi ha fatto molto ridere e ho deciso di passarvela, perché a parte lo scherzo, è davvero istruttiva. Sapete cosa c’era nel menù degli uomini primitivi? Credo sia abbastanza facile immaginarlo. Comunque si crede coccodrilli, tartarughe e pesce. Una dieta che ha avuto notevole influenza sullo sviluppo del cervello dei nostri avi preistorici, a quanto sostiene un gruppo di ricercatori australiani che ha mostrato la relazione tra cibi e “materia grigia”. Il collegamento tra pesce e intelligenza si è fatto già anche in passato, vediamo però che cosa hanno evidenziato questi studiosi.

È una brutta abitudine tipica degli italiani. Siamo i primi, infatti, a saltare la colazione. Sono davvero pochi quelli che la mattina si siedono e con calma affrontano il primo pasto. E se devo far una confessione, pure preferisco 5 minuti in più a letto che mangiare una tazza di latte con i cereali. Eppure è un gravissimo errore. Saltare questo pasto non fa perdere peso, ma è proprio il contrario. A sostenerlo è un articolo del Daily Express dove gli esperti spiegano come anche solo moderarsi nel mangiare a colazione ci si possa mettere al riparo dall’assumere maggiori calorie in seguito.
Fare sport all’aperto è la scelta migliore. Ciò che conta è fare movimento, quindi ovviamente dovete scegliere ciò che preferite, ma ricordate che in mezzo alla natura è sicuramente più salutare. A dimostrare che una corsa nel parco è molto meglio di una sul tapis roulant, o che un giro in bicicletta è preferibile alla bike dello spinning, è uno studio pubblicato sulla rivista BMC Public Health da un gruppo di ricercatori dell`University of Bangor (Regno Unito) guidati da Andrew Pullin. Il motivo? Influssi sull’umore.

Oggi parliamo della dieta intelligente. Lo dovrebbero essere tutte, ma in realtà la maggior parte – soprattutto quelle che non sono studiate da un medico – sono assai stupide e rischiano di compromettere la salute della persone. Un gruppo di ricercatori del Rowett Institute of Nutrition and Health dell’Università di Aberdeeen stanno stanno studiano come il cibo interagisce con l’intestino e il cervello (che pare siano collegati) per cercare di capire che cosa fa mangiare di più e mettere su peso alle persone.