
Cominciamo con tutte le migliori intenzioni: la dieta è uno degli scogli più grandi da superare ma sicuramente il problema maggiore è riuscire a portarla a termine! Ecco che una geniale signora, Andrea Grimes, una ricercatrice del Georgia Technology Institute, negli Stati Uniti, ha creato un sistema speciale per i cellulari, una specie di Social Network dal nome inequivocabile: EatWell. Una vocina che dal nostro telefonino ci ricorda quello che anche noi sappiamo benissimo ma che spesso preferiamo dimenticare!
Troppe persone sono convinte, sbagliano, che una dieta ipocalorica non possa prevedere la pasta o i carboidrati: decisamente sbagliato, dato che questi alimenti sono alla base della nostra dieta. Sento molte mie amiche che, quando decidono di perdere qualche chiletto, la prima cosa che fanno è dire addio a pasta e pane. La verità è che non è la pasta che ingrassa ma il condimento che noi scegliamo: se c’è burro, troppi grassi è ovvio che questo non sarà un piatto light…vediamo come cucinare la pasta per poterla gustare senza sensi di colpa.

In passato abbiamo già parlato di cerotti per dimagrire. Oggi entriamo nel dettaglio per capire quali siano le reali funzioni di questo strumento. Non è come quello anticoncezionale che puoi applicare in diverse parti del corpo, in questo caso è un cerotto di polietilene da mettere sulla lingua e provoca dolore impedendo di mangiare e favorendo la riduzione dell’apporto calorico quotidiano. Lo trovo veramente agghiacciante e non concepisco l’idea di un oggetto di tortura per perdere peso. L’idea è del chirurgo plastico californiano Nikolas Chugay.

Anche se siamo quasi a marzo per molti di noi i chiletti di troppo accumulati nelle feste sono ancora un problema. Cominciamo l’anno nuovo con le migliori intenzioni ma poi le nostre idee di dieta naufragano sempre. Ecco quindi che oggi chiudiamo il nostro sondaggio in cui vi chiedevamo quanti chili avreste dovuto perdere dopo le feste. E care lettrici, evidentemente non avete troppo seguito i nostri consigli e durante le feste non vi siete fatte mancare nulla perché ben il 63 % di voi dichiara di dover perdere almeno cinque chili!

Dimagrire in due giorni è possibile? Ovviamente è chiaro che non si possono perdere 5 chili ma sgonfiarsi e perdere il senso di pesantezza non è difficile. Oggi vi proponiamo questa dieta di due giorni, da affrontare solo in casi particolare e solo ed esclusivamente per due giorni. E’ un regime squilibrato che non apporta calorie necessarie: per questo è importante effettuarlo solo per un periodo di tempo limitato e solo se si sta bene fisicamente. E’ sempre importante bere molta acqua.
Quando si dice pesce si dice alimentazione sana: chi di voi, durante una dieta, non ha dato per scontato che qualsiasi pesce sia poco calorico? Sbagliato! Anche loro hanno varie calorie ma soprattutto dipende dal modo in cui li cuciniamo. Una sogliola al vapore non avrà certo le stesse calore di un’aringa. Ecco che oggi vi vogliamo proporre uno schema molto semplice che vi spiega, per ogni tipo di pesce l’apporto calorico che fornisce. Ne vedrete delle belle.

Per dimagrire ci vuole impegno e la voglia di seguire spesso una dieta difficile. Oggi vi proponiamo un piatto leggero e gusto, indicato a chi deve smaltire qualche chilo, magari ha accumuli di cellulite e vuole ritrovare la forma prima dell’estate. Si tratta dell’insalata ceci, cipolla e grano saraceno. La cipolla è diuretica, lassativa e riequilibra la flora batterica. È indicata per mantenere costanti i livelli di zucchero nel sangue, poiché riduce l’indice glicemico degli alimenti ai quali viene abbinata, riportano gli esperti di Riza.

La famiglia vince sulla medicina. No, non è proprio così, ma è stato verificato che una vita sana in casa, quindi con pasti curati ed equilibrati, si può contrastare e prevenire l’obesità infantile. Tra le tante cose da seguire c’è evitare di fare merende con prodotti preconfezionati e snack a lunga conservazione, guardare troppa televisione e giocare a video game, magari stando ore seduti, fare sport e giocare all’aperto con fratelli e amici. Sono piccole cose, talvolta molto faticose quando si lavora fuori casa tutto il giorno, ma fondamentali per la crescita sana.

Molte volte pensiamo che per dimagrire servano ricette starane con calcoli delle calorie da matematico: niente di più sbagliato! La semplicità paga sempre e anche nella dieta ci converrebbe riesumare le ricette dei nostri nonni che, anche se inconsapevolmente, di cucina sana ne sapevano sicuramente più di noi! Alzi la mano chi non si è mai lamentato con mamme e nonne per la classica minestrina che ci rifilavano sempre a cena! Sappiate che invece avevano ragione loro! E’ un piatto leggero, facile da digerire, ottimo per chi è a dieta e da consumare soprattutto nei mesi freddi.

Fare sport in montagna permette di smaltire con più facilità i chili di troppo. Lo sostiene uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università Ludwig Maximillians di Monaco e pubblicato sulla rivista ‘Obesity’. Le condizioni climatiche in montagna accelerano il metabolismo, riducono l’appetito e i livelli della pressione sanguigna. L’aria rarefatta della montagna non è molto ricca di ossigeno ed è più leggera rispetto a quella che si trova ai livelli del mare. Mi sembra che per gli esperti di sci o trekking sia una buona notizia e un motivo in più per prendersi una pausa ad alta quota.

Tanto sport e pochi risultati? Non parlo della tonicità dei muscoli o della cellulite, ma di cuore e respiro. Tutta colpa del geni ‘fitness flop’ che trasformano in tempo perso, come titola il britannico ‘Telegraph’, quello trascorso in palestra o in un parco a fare jogging. Se le fatiche quotidiane con jogging, step o qualsiasi corso abbiate intrapreso con dedizioni non migliorano la vostra salute, sappiate che non è colpa vostra, ma ci sono prove scientifiche che qualcosa nel vostro fisico vi sta ostacolando. Possiamo dire consolante? No, per nulla, anzi è frustrante.

I bambini più grassi del mondo? I messicani. Purtroppo non ho trovato fotografie di piccoli obesi, ma il Governo locale ha ha deciso di correre ai ripari, lanciando una nuova campagna anti-obesità sulla falsariga di quella francese definita ‘Epode’. L’obiettivo è quello di snellire i bimbi promuovendo l’attività fisica, il consumo di frutta e verdura, nonché dell’acqua invece di bevande gasate. Si sostiene che il menù locale, definito vitamina T ( a base di Tacos, Tortas e Tortillas) abbia fatto lievitare i piccolo.

Bruciare di più, senza fare molta fatica. Sarebbe bellissimo. Invece calcoliamo con tabelline quali sport ci aiutano a mantenerci in forma, quali alimenti sono meno calorici. Forse questa pazzia generalizzata finirà presto, grazi a una nuova ricerca che ha scoperto cosa spinge l’organismo a consumare energia. Si chiama Fyn-chinasi ed un enzima che controlla indirettamente una proteina, la Ampk, ribattezzata ‘interruttore controlla-energia’. Così forse non ci dice molto: non siamo esperti, siamo solo fanatici della linea. Ma seguitemi nella lettura.