
Oggi vi voglio proporre un’idea veloce e divertente, ottima anche per uno spuntino sano e in tutta leggerezza. Si tratta dei crostini con ricotta e pomodorini: una ricetta davvero semplicissima, ma super gustosa. I piatti più semplici sono anche quelli più apprezzati: servitele anche come antipasto per una cena leggera e tra amici. Gli ingredienti principali sono la ricotta, formaggio buonissimo, e i pomodorini: semplicità e gusto!
L’anoressia non fa distinzioni, colpisce giovani e vecchi, uomini e donne. L’1,5% degli over 14 anni soffre di disturbi del comportamento alimentare con una prevalenza nelle donne pari al 90%. Ci si ammala, quindi, e ci si ammala sempre prima perché si manifesta in bambini di 13 anni l’anoressia nervosa e di 15 la bulimia nervosa. Una piaga di questa società moderna, basata soprattutto sull’estetica e sull’apparenza, dove il massacro fisico per rincorrere una bellezza, senza senso, inizia fin dalla più tenera età. “E’ difficile spiegare perché certamente tra i fattori chiave l’anticipo del menarca “, il dottor Valdo Ricca, psichiatra e responsabile del servizio disturbi del comportamento alimentare presso la Clinica Psichiatrica dell’Universita’ di Firenze.

Dal peso dipende la crescita e lo sviluppo del bambino. Una recente ricerca ha infatti dimostrato che l’obesità potrebbe ritardare l’inizio della pubertà nei maschietti. I bimbi obesi hanno il doppio delle probabilità dei coetanei normopeso di non essere ancora entrati nella pubertà a undici anni e mezzo. Al contrario, precedenti ricerche hanno provato che nelle ragazze avviene il contrario. Ovviamente questa tesi solleva un nuovo problema legato allo sviluppo, sottolinea il dottor David Ludwig, direttore del programma anti-obesità al Children’s Hospital di Boston.

Fare sport in montagna permette di smaltire con più facilità i chili di troppo. Lo sostiene uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università Ludwig Maximillians di Monaco e pubblicato sulla rivista ‘Obesity’. Le condizioni climatiche in montagna accelerano il metabolismo, riducono l’appetito e i livelli della pressione sanguigna. L’aria rarefatta della montagna non è molto ricca di ossigeno ed è più leggera rispetto a quella che si trova ai livelli del mare. Mi sembra che per gli esperti di sci o trekking sia una buona notizia e un motivo in più per prendersi una pausa ad alta quota.

È molto piacevole guardare la televisione e bisogna ammettere che, sdraiarsi sul divano, e seguire un bel programma talvolta è più rilassante di un libro. Non dobbiamo fare neanche la fatica di leggere. Non so se vi capita, ma succede che gli occhi siano talmente stanchi da non riuscire a mettere a fuoco le parole. Con questa scusa però la nostra linea è messa a duro rischio. Ma c’è un metodo. Si chiama Jennifer Otten dell’università di Stanford, in California, e sostiene che guardare meno TV bloccando elettronicamente l’accesso ai programmi fa bruciare più calorie e quindi dimagrire.

Perdere peso e sentirsi più ricchi. Sarebbe bellissimo, soprattutto se a riempirsi non fosse solo l’anima, ma pure il portafoglio. Lo so dimostro un lato venale, ma quanto costa andare dal dietologo, comprare prodotti biologici o sostitutivi? In più soffriamo, perché dimagrire è una fatica nonché uno stress non indifferente a causa delle delusioni. Ecco in Inghilterra si sono inventati un tecnica per rendere più interessante la perdita di peso: il Nhs, la sanità pubblica britannica, offrirà fino a 1.800 sterline, circa 2.000 euro, a chi dimagrirà. E i premi aumenteranno in base ai chili persi. Ovviamente c’è già la fila.

Se vi sentite disorientati di fronte a tutte le diete che ogni giorno vi vengono proposte e se per voi la parola metabolismo e calorie hanno ancora un senso sconosciuto, forse è il caso che prenotiate il nuovo libro in uscita il 19 gennaio dal titolo libro “La dieta e la salute” scritto da Ottavio Bosello e Roberto Ostuzzi (Baldini Castoldi Dalai editore, 16.50 euro). Le diete possono essere dannose? E, al contrario, può un’alimentazione equilibrata prevenire davvero disturbi e malattie? Tutte le risposte le troverete in questo facile e interessante manuale. I dati dell’Istat rivelano che tantissime persone provano una qualche dieta almeno una volta l’anno e che il 25 % della popolazione vive perennemente a dieta e magari senza neanche grandi risultati. Perché?

I cenoni natalizi hanno colpito? Credo proprio di sì ed è quasi impossibile non aver notato un piccolo aumento di peso. In media gli italiani da questo ultimo natale hanno preso ben due chili ed ora dovranno mettersi al lavoro per smaltirlo. Questo è quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che per gli esperti durante le feste di fine anno sono state assunte in media 15 mila-20 mila chilocalorie in più per l’effetto combinato del maggior consumo di cibi calorici abbinato a bevande alcoliche e della rinuncia ad alimenti fondamentali come frutta e verdura.

Tra Natale e la Befana la nostra principale fatica è passare da un cenone a un pranzo, da un pranzo a un cenone e mangiare, mangiare, mangiare. Di solito quando si rientra al lavoro, molti sono quasi disgustati. Dobbiamo entrare già nell’ottica che se non decidiamo subito per una dieta depurativa pre o post feste, prenderemo di sicuro dai 2 chili ai 4 chili. E non lo dico io (che come voi uno una vittima) ma gli esperti, come Antonio Migliaccio, libero docente in Scienza e alimentazione e componente della Società italiana di scienza dell’alimentazione (Sisa).
Perdere peso senza andare in palestra, ma facendo ginnastica e seguiti in un programma alimentare serio. È questo lo scopo del nuovo videogame NewU Fitness First, realizzato per Wii in collaborazione con la catena di palestre Fitness First.
La vedete nel video Rihanna, bella e sinuosa come una pantera. Ma come fa a essere così in forma, quali sono i suoi segreti? La cantante si allena molto in palestra e segue una dieta low carb.

Ieri è stata la giornata mondiale dell’Alimentazione, che si festeggia ogni anno il 16 ottobre e si celebra la fondazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), che risale al 1945.
Un appuntamento importante (come molte fiere tipo Sana) per ricordarci la qualità dei prodotti locali, quelli raccolti vicino a casa, e che un sesto della popolazione mondiale soffre di fame. Il ministro Zaia sta lottando molto su questa tema, anche a livello europeo. Non è possibile che i prodotti alimentari facciano chilometri e chilometri di strada, per diversi motivi: i costi, l’inquinamento e la freschezza del cibo. Dobbiamo eliminare gli sprechi.
L’associazione Mani Tese, per l’occasione, scende in piazza in oltre 30 città italiane: Io mangio locale è la nuova campagna per la promozione della sovranità alimentare, vale a dire il diritto a decidere le proprie politiche agricole e alimentari e a combattere la fame e la povertà attraverso il rafforzamento dei propri mercati locali. Ricordiamoci, inoltre, che a Gubbio è in corso Altrocioccolato, la fiera equosolidale.
A Napoli non perdete «Il 17 e 18 ottobre scendi in piazza! Adotta anche tu un Friariello! (con tanto amore e tanto olio)».
Foto tratte da
parcodeibuoi.com
nikonclubitalia.com
Goloso cioccolato tra le strade di Gubbio. Torna la famosa kermesse equosolidale Altrocioccolato dal 16 ottobre.