Negli anni anche le regole della dieta sana hanno subito un cambiamento. Per questo motivo ci sono delle novità per la piramide alimentare. Vediamo quindi insieme che cos’è cambiato e cosa no, secondo la nutrizionista Carla Favaro dell’Università di Milano Bicocca durante un’intervista rilasciata a VideoScienza. Alla base della piramide alimentare c’è sempre la frutta, la verdura e l’acqua, seguita dai supernutrienti cereali (integrali) e poi una new entry che è la frutta secca a guscio, e infine olive e spezie. Sappiamo che la frutta secca è un potente alleato nella lotta al colesterolo, mentre le spezie sono un valido aiuto per eliminare il sale in eccesso.

Molto spesso, quando non ci sentiamo pronte per la prova costume è solo una questione di gonfiore e non di chili di troppo. Il gonfiore è dato dalle nostre cattive abitudini alimentari che non sono per nulla difficili da eliminare, basta solo un po’ di pazienza e di attenzione. Oggi vi voglio proporre una minidieta, di soli 3 giorni, che aiuta a combattere questo problema e a ritrovare la forma. Per tre giorni quindi, niente pane, pasta, riso, formaggi, salumi, patate, mais e legumi che spesso possono creare il gonfiore indesiderato.

Decisamente sfiziosi, questi rotolini di peperone e scamorza che vi presentiamo oggi vi consentono di creare un piatto buonissimo ma dietetico. Possono essere utilizzati come antipasto per un pranzo o una cena ma anche semplicemente come piatto unico, accompagnati da un misto di verdure o da un’insalata. Attenzione solo se avete problemi di digestione: i peperoni infatti non sono facilissimi da digerire, per questo sarebbe meglio evitare di mangiarli la sera. E’ comunque una ricetta semplicissima che potrete preparare in pochi minuti e che piacerà davvero a tutti per il suo gusto particolare e stuzzicante.

Si terrà a Torino il seminario gratuito dal titolo “Per amor di vita: l’amore per se stessi… un corretto stile di vita alimentare”, presso la Sala Polivalente Mario Operti - Corso Siracusa, 213 - ore 17.00. Un’iniziativa utile sia ai ragazzi che ai loro genitori perché troppo spesso l’alimentazione viene presa sottogamba, non valutando bene i rischi che possono derivare dal mangiare in modo non corretto. I bambini saranno anche coinvolti in un “fruttamerenda” per riscoprire il gusto e la bontà della frutta. Gli interventi saranno a cura dei tecnici dell’ASL e della Circoscrizione con anche le testimonianze di alcune Associazioni che operano nel settore dell’alimentazione sana.

Essere magri (nel senso di pesare poco) non basta per conservare la propria salute e non avere problemi di obesità. Lo so ora penserete che qualsiasi sacrificio si faccia, non basta mai per stai in forma. Non è proprio vero, ma questo è il nuovo risultato di una ricerca eseguita nella Mayo Clinic. Vi racconto anche il perché. L’indicatore di salute (chiamiamolo così per capirci) non è solo l’indice di massa corporea (BMI), ma anche la percentuale di massa grassa. C’è una percentuale di grasso che noi non vediamo che potrebbe portare a malattie cardiovascolari, ipertensione e diabete.
Con un poco di zucchero la pillola va giù, tutto brillerà di più. Non aveva tutti i torti Mary Poppins. Non basta mettersi a dieta o aver davanti un piatto meraviglioso per dimagrire o godere della bontà di un cibo. Ci vuole un condimento fondamentale: l’allegria.
La dieta mediterranea è di nuovo al centro di tante discussioni e per la prima volta è stata realizzata una nuova piramide alimentare, dove alla base ci sono solo vegetali.
Non fidatevi delle tabelle alimentari. È questo il consiglio di molti specialisti di Scienze dall’alimentazione che considerano il metodo di calcolo delle calorie inaffidabile e superato.