
Una dieta povera di fibre, come sottolinea un recente studio italiano, potrebbe causare disturbi e indebolire la flora batterica, fondamentale per combattere agenti esterni, virus e batteri che potrebbero danneggiare il fegato e l’intestino. Paolo Lionetti, ricercatore dell’Università di Firenze, nella sua ricerca ha evidenziato come, chi segue una dieta troppo povera di fibre, può avere ripercussioni serie sull’intestino impedendo alla flora batterica di rigenerarsi e di proteggere dagli agenti esterni.
Tutti pronti a partire per le vacanze? Oggi vi vogliamo parlare della dieta da viaggio, ovvero i consigli per chi si mette alla guida o affronta lunghe trasferte per raggiungere i luoghi di villeggiatura. Solitamente quando ci si mette in viaggio in auto si pensa subito, giustamente, a far controllare la vettura con un check dell’olio motore, acqua radiatore, olio freni, etc. Poche persone però pensano alla scorta necessaria di cibo per affrontare il caldo e i molti imprevisti come le code chilometriche. Che fare allora se state per partire per le ferie?

In estate è facile parlare più spesso di celiachia, perché si tratta di un’intolleranza invalidante per moltissimi viaggiatori. Per fortuna stanno aumentando i ristoranti che propongono cibi senza glutine. Intanto la medicina fa passi da gigante e ha scoperto che responsabili della celiachia sono tre sostanze. Questa novità apre la strada a nuovi trattamenti e accelera la corsa verso un vaccino. A individuare i tre peptidi killer è uno studio delle università di Oxford e Melbourne. Vediamo meglio cosa hanno scoperto questo team di medici e ricercatori.
Perdere peso in modo corretto può essere molto difficoltoso: se i chili di troppo infatti sono parecchi la cosa migliore sarebbe senza dubbio affidarsi ad uno specialista che vi segua passo dopo passo. Ma non solo: un recente studio ha dimostrato come anche Internet può essere fondamentale per le persone che vogliono perdere peso e può essere un aiuto economico e che porta grandi risultati. La ricerca è stata svolta dal Kaiser Permanente Center for Health Research e dimostra come, coloro che hanno utilizzato un sito interattivo per il controllo del peso hanno avuto ottimi risultati nella dieta.

Abbiamo spesso parlato delle colazione, uno dei pasti principali della giornata. Il segreto perché sia un pasto che possa assicurare salute è quello di arricchire la nostra colazione con proteine. Solo così si può garantire una buona massa muscolare, un ridotto grasso addominale. Non è un consiglio valido solo per sportivi, né un sponsor alla dieta proteica, ma il suggerimento di tanti nutrizionisti, valido anche per prevenire l’osteoporosi. L’integrazione di proteine nella propria dieta sono molto importanti visto che queste costituiscono circa il 33% della massa corporea, e il 50% di quella ossea.

Far mangiare la frutta ai ragazzi è sempre un missione impossibile. Eppure è così buona. Comunque al di là del gusto, è davvero molto importante nella dieta di adulti e bambini perché dà il giusto apporto vitaminico e in estate permette di reintegrare i sali minerali che si perdono sudando. Per aumentare il consumo di frutta nei giovani basta mettergliela sotto il naso, niente altro. Il suggerimento di un gruppo di esperti americani è quello di mettere la frutta in esposizione in casa, anche nelle mense scolastiche. Questo progetto si chiama Smarter Lunchroom Initiative.
L’estate è ormai arrivata e con lei anche il caldo e l’afa: per chi è a dieta sarà quindi necessario cercare qualche ricetta e qualche piatto che consenta di mantenere la linea ma anche di rinfrescare. Il pesce è uno degli alimenti da prediligere sempre in questo periodo perché ricco di vitamine e nutrienti ma soprattutto facile da digerire e leggero. Ecco un modo semplicissimo ma gustoso di cucinare il pesce che diventa così il vostro segreto per mantenere la linea sia a pranzo che a cena.

Essere magri e in forma è il sogno di tutti: già affrontare una dieta non è certo facile, se poi vogliamo fare le cose come si deve non possiamo neanche sottovalutare il costo finale della nostra “remise-en-forme”. Dietologo, personal trainer, abbonamento in palestra, cibi speciali con pochi grassi, creme dimagranti: forse non ci avete mai pensato, ma stare in forma costa e non solo in termini di sacrifici. Lo sa bene la cantante Madonna che ha lasciato il mondo a bocca aperta da quando il Daily Mirror ha pubblicato, voce per voce, tutte le spese della signora Ciccone per mantenersi così in forma.

Quante volte abbiamo detto: aggiungiamo un cucchiaino di zucchero o abbiamo guardato allibite quelle persone che prendono il caffè amaro? Si raccomanda sempre l’uso di poco sale, perché è deleterio per chi soffre di ipertensione o ha problemi cardiovascolari, invece lo zucchero passa inosservato (tranne dei casi di diabete). Ebbene, bisogna invece fare molta attenzione perche secondo una ricerca appena pubblicata sulla rivista dell`American Society Nephrology le persone che consumano nella dieta troppi zuccheri aggiunti, come il fruttosio, sono più suscettibili a rialzi della pressione sanguigna.
Cucinare i legumi in estate non è cosa che fanno in molti. Chissà perché si abbinano alla stagione estiva. Forse perché sono spesso abbinati a tipi di cotture molto calde come le zuppe o usati come contorni di piatti pesanti pensiamo alle lenticchie. Invece dovremmo imparare a mangiare legumi tutto l’anno, perché sono alimenti importanti nella dieta. Hanno tante virtù e vanno sfruttate. Inoltre se abbandoniamo il concetto del minestrone e li aggiungiamo in un’insalata vedrete che il gioco sarà fatto e daremo un tocco nuovo ai piatti freddi.

Non tutti saranno felici, ma finalmente il caldo è arrivato e con lui anche l’estate. Per questo motivo oggi vorrei soffermarmi sulla conservazione del cibo. È un argomento che abbiamo ripreso in diverse occasioni. Il ministero del lavoro e della salute ha approntato un vademecum per comprare e conservare correttamente i cibi per evitare gastroenteriti e intossicazioni alimentari. Insomma, va bene essere a dieta, ma la cosa migliore è mangiare in modo sano. Non acquistiamo cibo da ambulati abusivi: per esempio pesce di dubbia provenienza da persone sulla spiaggia (almeno chiedete quando è stato pescato e annusatelo), latte non pastorizzato e magari tenuto al caldo, ecc.
Esistono tante qualità di riso diverse e se volete avere un’alimentazione equilibrata che sposi bene con il palato è meglio riconoscere almeno le principali. Soprattutto in questa stagione che l’insalata di riso è uno dei piatti forti. Iniziamo dalle principali varietà presenti in Italia. Possiamo trovare l’Arborio (chicchi molto grandi), il Carnaroli (perfetto per i risotti), il Vialone nano, il Padano, l’Originario, il Roma, il Baldo e poi il Ribe (che si presta alla lavorazione parboiled, ideale da usare come contorno. Una regola base: non usate questo riso per fare il risotto. Diventa veramente immangiabile, meglio un Arborio o un Carnaroli.

Torniamo ad affrontare il tema colesterolo, perché tra una dieta e l’altra ci dimentichiamo che uno dei principali problemi per la salute è proprio il colesterolo. Abbiamo dato un po’ di consigli su quale sia l’alimentazione più adatta per tenere bassi i livelli (poca carne rossa, pochi grassi e condimenti, favori frutta e verdura, mangiare una noce al giorno ecc). Oggi invece vi racconto quanto hanno scoperto i ricercatori dell’Università del Minnesota dopo uno studio lunghissimo che ha coinvolto numerose persone. Avere bassi livelli di colesterolo LDL nel sangue permette di contare su un’aspettativa di vita maggiore.
Se siete a dieta sapete benissimo che le insalate diventano parte integrante della vostra alimentazione quotidiana: mangiando sempre le stesse cose c’è però il rischio di stufarsi. Anche nelle insalate infatti ci può essere molta varietà, basta solo un po’ di fantasia. Abbandonando ogni tanto i classici pomodori o verdure potrete scoprire tantissime ricette originali per gustare le verdure. Quello che vi propongo oggi infatti, è un piatto molto semplice da realizzare, ottimo come contorno per carne e pesce. Uno degli ingredienti sono gli asparagi, dalle note virtù dimagranti ma soprattutto anticellulite. Vediamo come preparare questa insalata.