Manca un mese al celebre salone della Pasta, ma c’è già molta aspettativa. Il settore freme per sapere come sono messi i consumi, se la richiesta di pasta è alta, se ci sono delle novità e se gli italiani continuano a essere i primi consumatori. Di recente abbiamo battuto i francesi anche in campo formaggi. L’expo prenderà il via il 24 aprile, nel quartiere fieristico di Bologna Fiere, e una cosa già si sa: lancerà la moda dell’happy hour Made in Italy a base di pasta. Uhm, che bontà. Non vedo l’ora, anche perchè agli aperitivi si rischia sempre di mangiare male.

Abbiamo già parlato delle proprietà del pompelmo, ci tengo però a tornare sull’argomento perché è un frutto molto buono e salutare. Intanto aiuta ad abbassare il colesterolo e il diabete, quindi senza rinunciare alla frutta (spesso troppo ricca di zuccheri) si può combattere anche questa malattia. È ricco di fibre e di vitamine A, B e C, la buccia contiene oli essenziali che hanno azione antidepressiva e agiscono sulla circolazione sanguigna. Queste sostanze hanno, inoltre, azione antisettica generale. Come potete leggere è davvero un frutto portentoso.

Dopo l’inverno pigro e sedentario, in cui con molta probabilità vi siete concessi qualche vizio alimentare in più, è tempo di purificarsi in vista dell’estate. Ecco quindi che mi trovo a proporvi una dieta per perdere 3 chili circa, giusto quell’accumulo natalizio che vi siete trascinati quasi fino a Pasqua, e qualche consiglio per aiutare fegato e intestino, che devono smaltire le tossine che abbiamo accumulato a causa di un’alimentazione più calorica e un maggiore inquinamento atmosferico. Che ne dite, siete pronti a fare questa piccola fatica (vi assicuro è molto piccola).

L’uso della chirurgia sta veramente dilagando un po’ troppo. Ormai la consideriamo la panacea di tutti i mali: la vecchiaia, migliorare la propria bellezza, eppure dimagrire. Si avete capito bene. Esistono degli interventi, come la riduzione dello stomaco che vengono fatti solo in casi limite e hanno delle conseguenze notevoli. 8 donne inglese su 10 preferirebbero sottoporsi ai bisturi del medico piuttosto che rinunciare a qualche leccornia. Lo ha rivelato un sondaggio inglese pubblicato sul Telegraph, secondo cui le signore trovano che ricorrere al chirurgo sia la strada più rapida.

Sarebbe più facile scegliere il cibo se ci fossero dei punti sulle confezioni? Probabilmente sì. Gli americani hanno pensato a delle stelline. In questo modo, le persone, sempre più di corsa e sempre meno attente all’alimentazione, potranno essere guidate durante la spesa e avere un aiuto nel migliore le abitudini alimentari. Il programma si chiama Guiding Stars ed è stato messo a punto da un gruppo di esperti statunitensi e oggi sempre più diffuso in negozi di alimentari, catene di supermercati e perfino in alcuni ristoranti, caffè e mense scolastiche degli Stati Uniti.

Cosa dare da mangiare ai piccoli di case per la merenda? La soluzione migliore sarebbe un frutto o pane e marmellata, ma ci sono quelle favolose merendine già confezionate che sono più pratiche e veloce. Questo vale anche per gli adulti che in ufficio preferiscono consumare uno snack della macchinetta piuttosto che portare da casa un biscotto cucinato da loro. Nel nostro Paese, secondo un’indagine condotta nel 2009 dal ministero della Salute su 46 mila bambini di terza elementare, il 2,6% è sovrappeso, il 12,3% obeso. Il fenomeno è stato chiamato’globesity’, ovvero il dilagare planetario dell’obesità, che dipende anche da un’alimentazione sbagliata.
Quante cose fate pensando che siano perfette per conservare la linea e invece nascondo dei problemi? Tipi usare il dolcificante al posto dello zucchero? Il Daily Mail, oggi dedica un lungo servizio proprio sui luoghi comuni dell’alimentazione, contestandoli uno per uno sulla base dei più recenti studi scientifici. Ho deciso di riportarveli, perché sono davvero molto interessanti. Come quello sui mirtilli, decantati come il cibo perfetto, in realtà sono ricchi solo di un tipo specifico di antiossidanti, che si trova anche nell’uva e quindi mangiare questi frutti o altri poca differenza fa.

Bere con moderazione può essere d’aiuto. A cosa? Ma ha combattere i chili di troppo. Pensavo che l’alcol per la linea fosse sempre deleterio, invece un bicchiere di vino aiuta, le donne, a non aumentare di peso. Lo rivela uno studio pubblicato sugli Archives of Internal Medicine dal team di Lu Wang del Brigham and Women’s Hospital di Boston (Usa). L’alcol contiene circa 7 calorie per grammo e spesso vino e birra sono banditi dalle diete dimagranti. La ricerca ha mostrato che le donne consumatrici di alcol non tendono a ingrassare più di quelle astemie.
Le ragazzine, ma anche i bambini, si ammalano di anoressia o bulimia già da piccolissimi. L’età media è 14 anni per lei e 16 per lui. Sembra che le principali vittime siano i figli delle mamme belle e in forma. Infatti,a contribuire al diffondersi di questa epidemia di malcostume alimentare pare ci siano le star di Hollywood che, involontariamente, fanno da modello ispiratore per milioni di donne in tutto il mondo. Le donne, tra i 30 e 40, che vogliono diventare delle “yummy mummie” (ovvero delle mamme alla moda) si ammalano spesso e così anche i loro figli.

L’agricoltura biologica non rappresenta solo un certo tipo di prodotto, ma una risposta forte alla scienza e una scelta alimentare e di vita. È per questo motivo che gli italiani sono sempre più votato all’acquisto biologico (il mercato è cresciuto del 4%). C’è però da dire che spesso non si è in grado di riconoscerlo con certezza e ci si lascia abbindolare da enormi bugie. Il 19% è convinto che i prodotti bio siano alimenti per vegetariani, oppure prodotti per chi soffre di intolleranze alimentari (16%) o ancora prodotti che garantiscono una maggiore naturalità e tutela dell’ambiente (47%).

Combattere l’obesità nei bambini non è un battaglia facile, perché viene spontaneo allungare un biscottino o un bicchiere di coca cola, tutti alimenti che contengono grassi e troppi zuccheri. La cosa migliore sarebbe offrire un’alimentazione semplice e naturale, tipo una merenda a base di frutta. Sembra infatti che i succhi di frutta (contenenti 100% frutta) siano una vera manna per i ragazzi. Lo sostiene uno studio che sara’ pubblicato sull’American Journal of Health Promotion e ha analizzato il consumo di frullati e centifrughe in 4.000 adolescenti tra 12 e 18 anni e il peso di ognuno.

Come fare per perdere peso? Qualcuno sostiene che lavorare in piedi possa essere una soluzione. Ma come è possibile stare seduti alla scrivania, usare il pc e perdere peso. C’è chi sostiene esistano delle scrivanie regolabili in altezza per cui si può anche digitare al computer stando in posizioni diverse. E, secondo un nuovo studio neozelandese, stando in posizioni diverse come quella in piedi si possono perdere anche 2 kg di peso. Non so se crederci. Voi che dite? Le commesse dovrebbero essere tutte magrissime o sbaglio?

Nonostante gli articoli e i post dedicati alla salute e alla dieta siano sempre molti, il 50% degli italiani non conosce la parola caloria, il termine utilizzato per indicare il contenuto energetico di un alimento. E quelli che invece sostengono di sapere di che si tratta, imputano il valore agli zuccheri contenuti. A darne la notizia è Silvana Hrelia, docente di biochimica della nutrizione alla facoltà di Farmacia dell’università di Bologna. I più ignoranti sono gli uomini, ma sta crescendo la loro formazione in materia, mentre le donne si difendono un po’ meglio.

Cosa dovremmo mangiare? Quali abitudini è meglio seguire? Ci sono tante direttive che una persona per vivere bene e a lungo dovrebbe seguire. Il dottor Joan Gomez ha racchiuso tutto nel suo ultimo libro “Digestione – 100 consigli per una vita sana” (non tradotto in italiano). Una sorta di bibbia da seguire con attenzione, senza scetticismi. È pieno di indicazioni pratiche, alcune spicce e altre più scientifiche. Per esempio esistono 8 cibi da cui stare alla larga per evirate di farsi male. E con male intendo gastrite, colesterolo troppo alto.

Marzo è il mese della lotto all’obesità e probabilmente nelle vostre città è già passata o deve attivare la campagna itinerante Giro… di taglia, promossa dall’Adi, l’associazione Italiana di dietetica e nutrizione clinica. Il tour, iniziato il primo del mese, ha l’obiettivo di toccare 13 piazze e di distribuire materiale informativo e consigli per perdere peso in modo sano ed equilibrato. Sarà un po’ come se il dietologo venisse a casa vostra. E’ una bella idea perchè così anche i più pigri possono avere un incontro con il medico.