Alimentazione sempre più esagerata: lo rivela uno studio su “L’ultima cena”

Oggi vi voglio parlare di uno studio molto particolare che mette in evidenza come la nostra alimentazione sia aumentata in modo spropositato negli ultimi 1000 anni: sono infatti stati analizzati oltre 50 dipinti sull'Ultima cena che mostrano chiaramente la disparità tra le porzioni di una volta e quelle di oggi.

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 24 marzo 2010

Oggi vi voglio parlare di uno studio molto particolare che mette in evidenza come la nostra alimentazione sia aumentata in modo spropositato negli ultimi 1000 anni: sono infatti stati analizzati oltre 50 dipinti sull’Ultima cena che mostrano chiaramente la disparità tra le porzioni di una volta e quelle di oggi. Lo studio è stato condotto da un professore della Cornell University e dal fratello ed ha rilevato come le dimensioni delle porzioni e dei piatti siano cresciute tra il 23 e il 69%.

“Negli ultimi 1.000 anni c’è stato un aumento spettacolare nella produzione, disponibilità … e abbondanza di cibo”, ha sottolineato Brian Wansink, direttore del laboratorio della Cornell University dedicato all’alimentazione. “Dato che l’arte imita la vita, pensiamo che questi cambiamenti si ripercuotano anche sui dipinti della cena più famosa della storia”

Più si mangia è più si mangerebbe: sarebbe quindi opportuno limitare le porzioni per poter gustare qualsiasi alimento e per il benessere del nostro corpo.

In 1000 anni le dimensione del pasto principale sono aumentate del 69% e i piatti sono cresciuti del 66% e il pane del 23%.

Lo studio è stato anche pubblicato sulla rivista scientifica “The Internetional journal of obesity”