Allergie di primavera: colpiti 10 milioni di italiani

I bambini e le donne sono le principali vittime delle allergie che anche quest'anno hanno messo in crisi 11 milioni di italiani. Ecco qualche consiglio per prevenire il problema

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 31 maggio 2010

Le allergie hanno colpito soprattutto donne e bambini, e in questi giorni circa 10 milioni di italiani sono in crisi. Il ritardo della bella stagione aveva fatto tirare un sospiro di sollievo a molte persone, vittime di asma, pruriti e occhi rossi, ma puntuale, al primo giorno le allergie stagionali si sono ripresentate. A soffrirne sono soprattutto le donne (che rappresentano il 60% degli allergici) e i bambini (30%). Ma quali sono le cause principali? C’è la stagionalità delle piante, a causa di alcuni pollini, trasportati dal vento e dagli insetti, i peli degli animali e poi le intolleranze alimentari. Quasi sempre la manifestazione più comune è la congiuntivite, un’infiammazione dell’occhio.
I pollini viaggiano con l’aria ed è difficile evitare il contatto. Per proteggersi è bene indossare un paio di buoni occhiali da sole, preferibilmente avvolgenti, come barriera per tenere lontani i corpi estranei. È il consiglio degli esperti.

Ovviamente le allergie hanno una manifestazione legata anche alla familiarità: un bambino con genitori non allergici ha il 12,5% di possibilità di essere colpito a sua volta da allergie, con solo un genitore allergico ha il 19,8% di possibilità, la percentuale sale al 42,9% nel caso di un bambino con entrambi i genitori allergici.

Purtroppo sono manifestazioni che non si possono prevedere, finché non si manifestano. Fate dei test per verificare il problema, prendete probiotici e poi 15 giorni prima della stagione iniziate l’utilizzo degli antiallergici e nei casi più bravi studiate la possibilità di fare il vaccino.

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