Allergie di primavera: colpiti 10 milioni di italiani

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    Le allergie hanno colpito soprattutto donne e bambini, e in questi giorni circa 10 milioni di italiani sono in crisi. Il ritardo della bella stagione aveva fatto tirare un sospiro di sollievo a molte persone, vittime di asma, pruriti e occhi rossi, ma puntuale, al primo giorno le allergie stagionali si sono ripresentate. A soffrirne sono soprattutto le donne (che rappresentano il 60% degli allergici) e i bambini (30%). Ma quali sono le cause principali? C’è la stagionalità delle piante, a causa di alcuni pollini, trasportati dal vento e dagli insetti, i peli degli animali e poi le intolleranze alimentari. Quasi sempre la manifestazione più comune è la congiuntivite, un’infiammazione dell’occhio.

    I pollini viaggiano con l’aria ed è difficile evitare il contatto. Per proteggersi è bene indossare un paio di buoni occhiali da sole, preferibilmente avvolgenti, come barriera per tenere lontani i corpi estranei. È il consiglio degli esperti.

    Ovviamente le allergie hanno una manifestazione legata anche alla familiarità: un bambino con genitori non allergici ha il 12,5% di possibilità di essere colpito a sua volta da allergie, con solo un genitore allergico ha il 19,8% di possibilità, la percentuale sale al 42,9% nel caso di un bambino con entrambi i genitori allergici.

    Purtroppo sono manifestazioni che non si possono prevedere, finché non si manifestano. Fate dei test per verificare il problema, prendete probiotici e poi 15 giorni prima della stagione iniziate l’utilizzo degli antiallergici e nei casi più bravi studiate la possibilità di fare il vaccino.

    Foto tratte da

    blogmamma.it

    medicinalive.com