Anoressia, Emanuela Tittocchia: “Il teatro mi ha salvato la vita”

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    Anoressia, Emanuela Tittocchia: “Il teatro mi ha salvato la vita”

    Continuo a riportare testimonianze di ragazze famose, che si sono affermate nel mondo dello spettacolo, sperando possa essere interessante e soprattutto d’aiuto. L’attrice Emanuela Tittocchia, durante l’adolescenza è stata vittima dell’anoressia e ora si è sentita di urlare a tutti la sua vittoria, attraverso le pagine del settimanale Vero. “Posso dire senza esagerare che il teatro mi ha anche salvato la vita. Quando avevo sedici anni ero molto in carne e il mio corpo mi metteva a disagio. Anche le persone intorno mi. facevano sentire diversa. Così mi sono messa a dieta e sono dimagrita un po’. Ma tanta era la paura di ingrassare, che ho iniziato a mangiare sempre meno, fino a smettere del tutto. E non mangiando mi sentivo sempre più forte”.

    I genitori non sospettavano di nulla perché, racconta, che“ Nei primi anni Novanta non si parlava ancora di anoressia come adesso. La situazione di Emanuela è degenerata finché le conseguenze del suo stile di vita non si sono fatte sentire: “Sì, ma la situazione mi è sfuggita di mano: non ho avuto il ciclo per sette anni. Più mi sentivo le ossa più mi vedevo bella, forte, invincibile. E invece ero sempre più debole. Fino a un giorno terribile … Mangiavo da giorni solo sedano bollito. Risultato: ho avuto un’intossicazione alimentare, senza aver nemmeno la forza di alzarmi dal letto”.

    Il teatro l’ha aiutata a riprendersi: “Il peggio doveva ancora venire. Mia madre mi ha detto che la direttrice della scuola di teatro mi aveva buttato fuori per le troppe assenze. lo ero disperata. Così mia mamma è andata da questa donna, piangendo in ginocchio, e l’ha pregata di riammettermi alle lezioni. Mi ha riammesso, ma con la promessa che non avrei più saltato una lezione. Da quel momento ho ripreso a mangiare e sto molto meglio”.