Anoressia, la storia di Crystal Renn

Nella sua autobiografia "Hungry" la top, abbandonata dalla mamma da bambina, descrive la sua carriera come una fuga dalla vita. Tra la dieta, gli esercizi e la continua assunzione di diuretici Crystal arrivò alla famosa 'taglia zero' ma anche vicina alla morte

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 5 ottobre 2009

Abbiamo raccontato diverse storie sull’anoressia, ma quella della famosa modella Crystal Renn è davvero bella. Dopo quella di Alanis Morissette, ecco un’altra donna di successo. Il suo percorso regala una speranza e un po’ di coraggio a chi in questo momento si sta impegnando per uscire dal tunnel.
Crystal Renn nella sua autobiografia, Hungry, ha raccontato la sua storia di top. Abbandonata prima dalla mamma da bambina e poi con carriera pesantissima che ha rappresentato come una fuga dalla vita. Tra la dieta, gli esercizi e la continua assunzione di diuretici, Crystal arrivò alla famosa ‘taglia zero’ ma anche vicina alla morte. Riusci a perdere più della metà del suo peso.

Dopo tre anni d’inferno, Crystal rifiutò di seguire quella dieta da fame e ricominciò ad acquistare peso. Le fu intimato di perdere il peso in più, ma si rifiutò e passò all’unica agenzia per modelle grandi forme.

Ora è al vertice della sua carriera, è acclamata e richiesta. “Così, un chilo dopo l’altro, ho riscoperto la vita, ho ricominciato a vestirmi, mi sono finalmente sentita una donna”, confida a Repubblica. E a suggellare questo nuovo benessere sono arrivate le copertine di Vogue America e Harper’s Bazaar che l’ahanno consacrata come una delle più celebri modelle “plus”.

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