Arriva la dieta del rosso e del blu contro obesità e tumori

La dieta del rosso e del blu funziona molto bene contro obesità e tumori: via libera quindi a gelsi, melanzane, mais blu delle Ande, fragole, ciliegie e uva 'nera'.

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 5 luglio 2010

Arance rosse di Sicilia e mirtilli: ecco isegreti della nuovissima dieta ‘del rosso e del blu’. Ma non solo: anche dei gelsi, delle melanzane, del mais blu delle Ande, delle fragole, il rosso/blu di ciliegie e uva ‘nera’. Vi siete mai chiesti da dove derivino queste particolari colorazioni? In realtà dalle ‘antocianine’, i pigmenti che danno la colorazione rossa o blu alla frutta, alla verdura, ai fiori studiati dagli esperti che hanno dato vita al ‘Progetto Athena’, con l’obiettivo di sperimentare anche sull’uomo le proprietà di questi elementi. Un primo studio, pubblicato sul Journal of Obesity, ha rivelato come una dieta ipercalorica ma ricca in antocianine manteneva i topi da laboratorio in piena forma fisica, magri e combatteva obesità oltre al rischio di malattie cardiovascolari e tumori.

Il progetto Athena vede impegnati 6 gruppi europei: il Dipartimento Scienze Biomolecolari e Biotecnologiche dell’ Universita’ di Milano guidato da Chiara Tonelli, l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) diretto da Umberto Veronesi, la societa’ italiana Kos Genetics, l’Istituto di Agrumicoltura di Acireale (Catania), l’ Universita’ Cattolica di Campobasso.

”I risultati sugli animali sono stati a dir poco rivelatori: tre gruppi di topini sono stati sottoposti a dieta ipercalorica. Ma mentre ai primi due e’ stato dato da bere rispettivamente acqua e succo di arancia gialla, i topini del terzo gruppo sono stati dissetati con succo d’arancia rossa. Ebbene, mentre i topi dei primi due gruppi sono ingrassati, quelli del terzo gruppo, pur mangiando le stesse cose non sono aumentati di peso perche’ (e il merito non puo’ che essere delle antocianine) in loro si e’ ridotta la massa adiposa della pancia, la piu’ pericolosa per il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari” ha sottolineato la professoressa Tonelli.

E conclude: ”Il messaggio deve essere chiaro: non si e’ trovato un nuovo metodo per dimagrire, ma l’indicazione e’ che con un’alimentazione sana possiamo fare molto per la nostra salute”.

Fotografie tratte da
goldfighters.org
aloeverasalute.it
rossadisicilia.it
taccuinistorici.it