Bulimia, si combatte con il cibo virtuale

La bulimia e i disturbi alimentari hanno le ore contate: è arrivato il cibo virtuale, una tecnica per contrastare le malattie alimentari e, si spera, salvare molti ragazzi

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 7 luglio 2010

Nutrirsi artificialmente potrebbe essere la salvezza di molte persone. Il cibo virtuale è arrivato per contrastare i disturbi dell’alimentazione, come la bulimia. Si tratta di alimenti riprodotti virtualmente che dovrebbe provocare la stessa risposta emotiva di un prodotto reale. Lo so la domanda è per tutti la stessa: come si può guarire con questa soluzione? Nutrirsi in modo artificiale dovrebbe aiutare a perdere peso e a controllare la fame. Ovvio mangiare davvero ha un altro sapore e piacere.
I medici partono dal presupposto che la vista del cibo vero, a chi ha problemi di tipo alimentare, provocherebbe ansia, ma questa novità tecnologica aiuterebbe loro a migliorare il rapporto con gli alimenti permettendo una lenta reintroduzione di vivande reali. Dovrebbe diventare un’alternativa alle cure odierne, come quella del colloquio.

Insomma, la dieta virtuale piano piano sarà sostituita da quella vera. Lo studio ha analizzato 10 pazienti anoressici e 10 bulimici. Sono stati messi in relazione con varie esperienze. Ciò che hanno verificato gli esperti e che i livelli di stress erano identici sia durante l’esposizione al cibo reale che al cibo virtuale.

Questa cosa dovrebbe essere una strada importante per la cura di queste malattie. Ricordiamo che sono moltissime le persone che soffrono di disturbi alimentari, che purtroppo portano alla morte.

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