Calorie restriction diet: aumenta l’aspettativa di vita

Ridurre a zero le calorie e vivere circa 15 anni più degli altri. E' la filosofia dei Cronisti che devono sopportare un regime alimentare davvero molto duro e pesante, che dà però ottimi risultati

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 15 giugno 2010

Calorie restriction diet è la dieta del momento. Forse è meglio dire che è una filosofia di vita perché in realtà poi la dieta è studiata sul singolo individuo: condividono però il fatto di mangiare soprattutto vegetali, camminano a lungo e conducono una vita sana ed equilibrata. Si chiamano CRONisti e fanno parte della Calorie Restriction Society International. Sarà un modo di vivere poco salutare, non sta a me giudicare, ma tanti hanno superato gli 80 anni e sono in ottima forma. Forse dovremmo imparare di più da questo gruppo emergente. Non sono vegetariani, ma mangiano soprattutto frutta e verdure.
Si concedono ogni tanto pesce, 3-4 volte la settimana, carne (pochissima) un paio di volte, yogurt magro. Le diete sono perfezionate al computer per un giusto equilibrio di vitamine, minerali e micronutrienti vari. Ovviamente, non tutti ce la fanno a reggere ristrettezze caloriche così severe.

La fatica più grande, oltre alla fame, sono i crampi addominali, senso di freddo nelle ossa, infertilità temporanea. Certo, ci guadagnano in salute perché hanno bassi livelli di colesterolo e ovviamente sono a zero le malattie cardiovascolari.

Per alcuni esperti però la dieta dei CRONisti non vada ancora bene: troppe proteine. Gli scienziati ipotizzano che ridurre nella dieta carne, salumi, formaggi, uova, tutti alimenti ricchi di proteine animali, possa essere più salutare che ridurre al minimo le calorie. Voi che ne dite, avete mai provato? Io non credo che sarei in grado di sopportare una dieta così rigida.

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