Carboidrati: meno sale nel pane in Lombardia

Meno sale nel pane è un’iniziativa che prende vita in Lombardia e che coinvolgerà tantissimi comuni e panificatori che decidono di abbassare il quantitativo di sale nel pane.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 24 febbraio 2011

Carboidrati: meno sale nel pane in Lombardia

Una dieta sana ed equilibrata? In Lombardia si è deciso di tagliare la quantità di sale nel pane: in questo modo si possono anche prevenire malattie gravi come l’ictus. L’iniziativa ”Con meno sale nel pane c’è più gusto e guadagni salute”, oltre 200 panificatori locali ridurranno gradualmente il sale nei prodotti da forno freschi. In questo modo passeremo da un 2% di sale sul totale della farina ad un 1,8% entro la fine del 2011 e ad un 1,7 entro il 31 giugno del 2012. Il gusto non cambia, anzi. Abituarsi a mangiare “troppo salato” non aiuta il nostro gusto e il nostro benessere.

Di ipertensione infatti, soffrono tantissime persone: spesso questo problema è dato da un’eccessiva quantità di sale nei nostri piatti. E così la pressione sanguigna aumenta e si manifesta l’ipertensione che è un fattore di rischio molto importante per l’insorgenza di ictus ed altre malattie cardiovascolari.

Pensate che ogni anno circa 240.000 italiani muoiono improvvisamente proprio per colpa dell’ipertensione. Quello che influenza di più questa malattia è senza dubbio l’assenza di attività fisica e una dieta scorretta con troppo sale nelle pietanze.

Basterebbe davvero pochissimo: spesso infatti non ci rendiamo neanche conto, mentre condiamo i nostri piatti di esagerare con il sale. Pochi granelli in meno al giorno possono fare la differenza: anche abituarsi a condire con le spezie potrebbe essere un’ottima soluzione.

L’OMS ha rilevato che il nostro organismo avrebbe bisogno solo di 5-6 grammi di sale al giorno mentre noi italiani ne assumiamo tra i 10 ed i 12 quotidianamente.

Questa importante iniziativa è stata realizzata grazie alle associazioni di categoria e l’assessorato alla Salute Lombardo e si inserisce in un progetto più ampio promosso dal Ministero della Salute.