Cenone di Natale light, i consigli

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    Le grandi abbuffate sono da un lato un momento godurioso e dall’altro una vera minaccia per il nostro stomaco. Pensiamo solo quanta fatica facciamo per digerire… Possiamo anche metterci a dieta per depurarci qualche giorno prima, ma una volta a tavola il nostro fisico sarà comunque preso dall’assalto da grassi di vari tipi. L’osservatorio Grana Padano ha studiato un piano B, utile alla linea e al cuore, per un cenone leggero. Sotto accusa gli stravizi: cotechini, lasagne e panettoni non sono di per sé un pericolo, ma l`abuso concentrato in pochi mesi dell`anno non è una mano per il cuore. “Gli effetti negativi di una simile dieta sono potenziati anche da una maggiore sedentarietà tipica dei mesi freddi “, spiega Maria Letizia Petroni medico nutrizionista clinico dell`Istituto Auxologico Italiano.

    Ecco quindi cosa fare per ridurre l`assedio dei grassi a cuore e arterie si può far ricorso ad alcune semplici regole:

    - acquistare solo le quantità di alimenti “natalizi” strettamente necessarie e di consumare gli stessi solo nelle occasioni conviviali, evitando di spiluccare gli avanzi nei giorni successivi

    - non far mai mancare sulla tavola natalizia abbondanti caraffe di acqua, servendo le bevande solo a richiesta

    - utilizzare come “base” per il soffritto, vino bianco (l`alcool evapora con la cottura) o brodo sgrassato, che consentono di limitare l`uso di olio e burro

    - sostituire la panna con ricotta magra diluita in poco latte

    - preferire ove possibile le cotture al vapore o alla piastra a quelle tradizionali

    - scegliere ricette che prevedano l`utilizzo di verdure nella loro preparazione

    - servire un gelato al limone senza grassi al posto del sorbetto

    - limitare il più possibile l`utilizzo del sale per insaporire i piatti, cercando invece di esaltare con spezie ed erbe aromatiche il gusto naturale degli alimenti

    - mantenere in casa e negli ambienti di lavoro temperature non superiori ai 18-20 gradi

    - vestirsi a “strati” , mantenendo in ogni ambiente - interno ed esterno – il minimo di vestiario necessario per sentirsi confortevoli; spostarsi preferibilmente a piedi, utilizzando calzature antiscivolo, e preferire le scale al posto dell`ascensore.