Cenone di Natale: vademecum per non ingrassare

Scegli piatti gustosi. Con un piatto gustoso è più difficile eccedere, perché si è presto soddisfatti. Un cibo troppo semplice a volte induce a esagerare in quantità perché dà l’idea di essere meno calorico.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 23 dicembre 2009

Cenone di Natale: vademecum per non ingrassare

Ormai manca pochissimo, domani è la Vigilia e i nostri colpi a disposizioni per non prendere chili di troppo sono pochissimi (siete stati bravi e avete rispettato alcune regole di cui abbiamo parlato?). In questo post potrete leggere un vademecum (studiato dagli esperti del mensile Riza)per contenervi nell’affondare tra prelibatezze dolci e salate. Se essere sincera e dirvi che io non sono stata molto diligente: mi sono impegnata, ma la gola negli ultimi 3 giorni ha vinto sulla forza di volontà. Fatemi sapere cosa dirà nei prossimi giorni la vostra bilancia e ricordatevi che almeno a Natale ci deve essere qualche strappo alla regola.

Scegli i piatti anti fame: con un piatto gustoso è più difficile eccedere, perché si è presto soddisfatti. Un cibo troppo semplice a volte induce a esagerare in quantità perché dà l’idea di essere meno calorico.

Se ti hanno invitato a cena: prima fai uno spuntino. Mangiucchiare qualcosa prima di uscire permette di tamponare i morsi della fame e non rischiare a tavola di abbuffarsi di antipasti e crostini serviti prima della cena.

Abbuffata: la tua dieta del giorno prima
Colazione: 1 frutto di stagione; 1 yogurt; 4 gallette di riso con 4 cucchiaini di marmellata.
Spuntino: 30 gocce di tintuta madre di rodiola e, dopo 15 minuti, una barretta di cereali.
Pranzo: un’ora prima, il glucomannano; pinzimonio di verdure e 80 g di orzotto ai funghi.
Merenda: 30 gocce di tintuta madre di rodiola e, dopo 15 minuti, 1 frutto di stagione con un cucchiaio di cereali da colazione da sgranocchiare lentamente.
Cena: un’ora prima, il glucomannano; insalata di radicchio rosso con 120 g di vitello ai ferri e 50 g di pane integrale.