CICO Diet: come funziona e come fare il calcolo delle calorie

Si chiama Cico diet ed è l'ultima tendenza tra le diete dimagranti ipocaloriche. Cico sta per 'calories in calories out' ed è proprio questo il meccanismo alla base della dieta: assumere meno calorie rispetto al nostro fabbisogno calorico giornaliero. Sembra logico, ma ci sono alcune controindicazioni.

Pubblicato da Irene Bicchielli Mercoledì 29 novembre 2017

CICO Diet: come funziona e come fare il calcolo delle calorie

La cico diet è una delle ultimissime tendenze in fatto di diete dimagranti. Si basa su un meccanismo apparentemente semplice e intuitivo, ovvero il calcolo delle calorie: sembra proprio che controllando attentamente la quantità esatta di calorie che assumete ogni giorno, sarete in grado di perdere peso in modo rapido. Esiste una formula ben precisa che sta alla base della cico diet e che prende in considerazione alcuni fattori che variano da persona a persona, tra cui il peso e l’altezza; per mettere in pratica una cico diet, vi serviranno quindi carta, penna e tanta buona volontà, perché si tratta di una dieta dimagrante ipocalorica. Essendo un regime abbastanza rigido e poco bilanciato, ci sono anche alcune controindicazioni e non tutti gli esperti di alimentazione sono concordi sulla reale efficacia della dieta delle calorie e sulla sua bontà dal punto di vista salutare. Vediamo in che cosa consiste esattamente la cico diet, come fare il calcolo delle calorie e quali sono i limiti di questa dieta dimagrante.

Cico diet: come funziona

Come abbiamo visto, la cico diet si basa essenzialmente sul conteggio delle calorie da assumere giornalmente. Il suo stesso nome è indicativo perché CICO non è altro che l’acronimo di “calories in calories out” e sta a sottolineare quanto sia importante, perché questa dieta dimagrante funzioni, calcolare esattamente il fabbisogno calorico giornaliero individuale per poter ridurre in modo mirato le calorie ingerite durante la giornata.
Il concetto è molto semplice, quasi banale: ogni giorno abbiamo bisogno di assumere alimenti per ricevere l’energia necessaria al nostro organismo per funzionare; attraverso le calorie contenute nei cibi, dunque, il nostro corpo riceve il carburante per svolgere tutte le attività giornaliere. Facendo una semplice operazione che prende in considerazione altezza, peso, età e stile di vita di ognuno di noi, è possibile conoscere il nostro fabbisogno calorico quotidiano; in altre parole, attraverso questa formula è possibile conoscere quante calorie bruciamo in una giornata tipo. Per ottenere questo risultato, che viene chiamato Total Daily Energy Expenditure (TDEE) esistono numerosi siti web che fanno il calcolo al posto vostro, oppure potete rivolgervi a un nutrizionista o un dietista. Se assumete quel numero esatto di calorie, il vostro peso non cambierà; se ne assumete di più, ingrasserete; se ne assumete meno, comincerete a dimagrire ed è proprio questo il punto su cui si basa la cico diet: una volta capito di quante calorie il vostro organismo ha bisogno per funzionare, dovete sottrarne 500 e non superare il valore ottenuto.
Il mero conteggio delle calorie, per quanto il concetto appaia logico, non basta. La cico diet, infatti, non convince appieno nutrizionisti ed esperti del settore e ci sono alcune controindicazioni che dovreste conoscere prima di affidarvi a questo tipo di dieta per dimagrire.

Cico diet: controindicazioni

Come avrete intuito, la cico diet è una dieta dimagrante ipocalorica (500 calorie in meno del vostro fabbisogno quotidiano non sono certo poche, anzi!) e per questo motivo uno dei primi consigli che arriva dai nutrizionisti è quello di non protrarla a lungo. Inoltre, come tutte le diete rapide, che promettono di far dimagrire velocemente, comporta il rischio di riprendere tutti i chili persi subito dopo l’interruzione del regime alimentare dietetico: dopo un rapido dimagrimento, ingrassare è molto facile perché ricominciamo a mangiare quanto prima e il nostro corpo, abituato ad assumere meno calorie, reagisce facendoci aumentare di peso.
Ma le critiche maggiori vengono mosse proprio alla logica che sta alla base della cico diet. Il principio secondo cui assumendo meno calorie si dimagrisce è logico e incontestabile, ma è un principio che presenta dei limiti dal punto di vista nutrizionale: tagliare semplicemente le calorie ingerite non equivale ad alimentarsi in modo adeguato, anzi!
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Non tutte le calorie sono uguali / My Food My Fit / facebook
Non tutte le calorie sono uguali e non tutti i cibi fanno bene alla nostra salute: mangiare dieci merendine al giorno magari ci farà raggiungere le 1200 calorie giornaliere previste dalla dieta ma si tratta di un modo completamente scorretto di nutrire il nostro organismo; assumere cibi industriali, fritti, ricchi di zuccheri e di grassi e bere bevande gassate, piene di zuccheri e coloranti, potrebbe anche farci dimagrire ma mette in pericolo la nostra salute. Tagliare semplicemente le calorie, quindi, potrebbe non essere una buona indicazione: tutti i cibi citati sono completamente privi di sostanze che fanno bene al nostro organismo (vitamine, sali minerali, fibre ecc.), sono inutili dal punto di vista nutrizionale e dannosi per la salute; viceversa, ci sono alimenti di per sé molto calorici, ad esempio la frutta secca, ma che possiedono numerose proprietà benefiche e che quindi è bene consumare, seppur in quantità limitate.
Se volete provare la cico diet, quindi, dovete ricordarvi di mantenere comunque un’alimentazione equilibrata perché, come abbiamo visto, le calorie non sono tutte uguali: assumerle mangiando un bombolone alla crema non è certo la stessa cosa che assumerle mangiando un piatto di pasta integrale condita con verdure e olio extravergine di oliva. Quando scegliete gli alimenti da inserire nel vostro menù giornaliero non controllate solo quante calorie apportano ma anche gli altri valori nutrizionali e fate attenzione a ridurre le calorie, come richiesto dalla cico diet, mantenendo equilibrato l’apporto dei macronutrienti: una dieta, anche dimagrante, deve comunque essere varia fornire un certo apporto sia di carboidrati, che di proteine e grassi.