Colesterolo: addio dieta, ora si mangia pecorino

Per tenere basso il colesterolo è stato creato in laboratorio un nuovo pecorino: ha lo stesso sapore di quello tradizionale, ma tiene bassi i livelli di quello cattivo. Una manna per i golosi e per chi ha bisogno di calcio

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 19 settembre 2010

Colesterolo: addio dieta, ora si mangia pecorino

Ci sono dei cibi che per mantenere basso il colesterolo vanno consumati con parsimonia, come il formaggio. C’è però un’ottima novità per i golosi. È stato creato un pecorino anticolesterolo. L’esperimento porta la firma dei ricercatori dell’Università di Pisa e si chiama cladis. Ha lo stesso sapore dell’originale ma è più ricco di acido linoleico coniugato (Cla), un acido grasso della famiglia degli omega3 che contribuisce a proteggere l’organismo dalle malattie cardiovascolari. Niente male l’idea di saper di poter mangiare qualcosa di buono e non aver problemi di salute.

Questo formaggio ha la capacità (o almeno contribuisce) di riequilibrare il livello di colesterolo buono a scapito di quello cattivo nel sangue. Il gruppo di ricerca ha utilizzato latte di pecore nutrite con uno specifico mangime ricco di semi di lino estrusi, fonte naturale di precursori dell’acido linoleico coniugato.

Ovviamente gli studi non sono ancora finiti e nei prossimi mesi alcuni ricercatori dovranno testare gli effetti del cladis su un campione di 100 pazienti donne ‘over 60’ con problemi cardiovascolari dell’Opera Immacolata Concezione di Padova.

Non è un caso che si siano scelte le donne. Si sa che il calcio è un problema, soprattutto in meno pausa, e il formaggio ne è un fonte privilegiato, ma per l’alto contenuto di grassi saturi, è sconsigliato a chi ha problemi cardiovascolari. Quest’operazione potrebbe superare l’ostacolo.