Colesterolo: è partita la campagna anti burro

Il burro dovrebbe essere bandito dalle nostre tavole, per salvare migliaia di persone da malattie cardiache.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 21 gennaio 2010

Colesterolo: è partita la campagna anti burro

Il burro fa male e dovrebbe essere evitata soprattutto dalle persone che soffrono di malattie cardiache: pensate che il burro e’ infatti la principale fonte di grassi saturi nella nostra dieta. Piccole accortezze come la sostituzione con margarina potrebbe davvero salare vite ed evitare problemi cardiocircolatori. Questo è quello che afferma Shyam Kolvekar, famoso chirurgo dell’University College London Hospital in Gran Bretagna che si dichiara molto preoccupato dalle abitudini alimentari poco sane dei suoi connazionali.

“Sono preoccupato dalle abitudini alimentari della nazione”, ha dichirato il chirurgo, che continua: “Ci sono pazienti con meno di 30 anni che hanno bisogno di bypass cardiaci a causa di una dieta troppo ricca di grassi saturi”.

E il burro è uno dei principali responsabili di questo problema.

Pensate che stando ad un sondaggio nazionale il 90 per cento dei bambini, l’88 per cento degli uomini e l’83 per cento delle donne in Gran Bretagna assumono troppi con i grassi saturi.

“La quantità di bambini che mangiano troppi grassi è sorprendente. Rimpiazzare il burro con margarina e’ molto semplice, salutare e fa una grande differenza. Mettendo al bando il burro e rimpiazzandolo con alimenti sostitutivi, si potrebbe ridurre di 8 grammi la quantità giornaliera di grasso. E’ il 40 per cento della razione consigliata: eliminandola si potrebbero ridurre di moltissimo i problemi cardiaci e le morti causate da una dieta scorretta”, ha sottolineato Kolvekar.

Ed in effetti anche da noi sono molte le persone che esagerano con il burro: basterebbe sostituirlo con l’olio, evitare le pietanze piene di grassi per ridurre di molto il rischio di malattie e problemi cardiocircolatori.