Colesterolo: le proprietà dell’olio di Argan

L’olio di Argan deriva dalla pianta chiamata Argania spinosa o Argania sideroxylon che è prevalentemente diffusa nella zona del sud ovest del Marocco.

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 4 gennaio 2010

Colesterolo: le proprietà dell’olio di Argan

L’olio di Argan deriva dalla pianta chiamata Argania spinosa o Argania sideroxylon che è prevalentemente diffusa nella zona del sud ovest del Marocco. Il frutto da cui deriva questo olio è una bacca di colore verde, molto simile ad un oliva ma più grande: l’olio è estratto dal nocciolo che contiene racchiude due. La produzione di questo olio si basa su un processo totalmente manuale che richiede molto tempo e molti passaggi: la rimozione della polpa, l’apertura del nocciolo, nell’ estrazione della noce e delle mandorle contenute nel frutto oltre all’essicazione e alla sminuzzatura del nocciolo che deve essere fatta totalmente a mano con l’aiuto di alcune pietre. Si ottiene così una pasta ottenuta che viene sottoposta a pressatura manuale dalla quale si ottengono gocce del prezioso olio.

Ha ottime proprietà cosmetiche: rende la pelle più morbida ma senza ungerla ed è utilizzato dalle grandi case cosmetiche come ingrediente segreto delle loro creme più costose.

Ma l’olio di Argan è impiegato anche in campo alimentare grazie alle sue proprietà molto simili a quelle dell’olio d’oliva, che aiutano anche a ridurre i livelli di colesterolo cattivo.

Ecco un confronto tra l’olio di oliva e l’olio di argan:

PROFILO LIPIDICO Olio d’Argan
ACIDI GRASSI SATURI 16-20 %
Acido palmitico 12 %
Acido stearico 6 %
ACIDI GRASSI MONOINSATURI 45-50 %
Acido oleico 42.8 %
ACIDI GRASSI POLINSATURI 32-40 %
Acido linoleico 36.8 %
Acido alfa linolenico < 0.5 % PROFILO LIPIDICO Olio d'oliva
ACIDI GRASSI SATURI 13.8 %
Acido palmitico 8-16 %
Acido stearico 1-4 %
ACIDI GRASSI MONOINSATURI 73 %
Acido oleico 63-88 %
ACIDI GRASSI POLINSATURI 10.5 %
Acido linoleico 3-15 %
Acido alfa linolenico <1 % L'olio d'Argan aiuta a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo (LDL): è inoltre molto ricco di elementi antiossidanti, come i tocoferoli (vitamina E).