Colesterolo, più basso con 67 grammi al giorno di frutta secca

Noci, nocciole e mandore riducono il colesterolo in media del 5% della concentrazione totale. Ne bastano 67 grammi al giorno per stare in salute.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 11 maggio 2010

Sono molte le persone che sostengono che la frutta secca faccia ingrassare. Come ogni cosa ne mangiamo troppa, bene non fa. Noci, mandorle, pistacchi e l’intera famiglia assunte pochi grammi al giorno aiutano ad abbassare il colesterolo e modificano i livelli di lipoproteine nel sangue (per capirci il colesterolo cattivo). Lo hanno verificato i ricercatori della Loma Linda University che hanno anche indicato la quantità quotidiana: 67 grammi. Un peso specifico che dovrebbe assicurare la cura per certi problemi che portano poi a malattie di tipo cardiocircolatorio. Per quanto mi riguarda, credo che sia un bel modo di curarsi.

Secondo lo studio 67 grammi di frutta con nocciole, pistacchi, noci o mandorle (scegliete quello che preferite perché tanto la frutta secca è tutta ricca di proteine vegetali, grassi insaturi, fibra alimentare, minerali, vitamine e altri composti come i fitosteroli ) riduce il colesterolo in media del 5% della concentrazione totale e del 7,4% quella delle lipoproteine a bassa densità (LDL o “colesterolo cattivo”).

Ma c’è di più, i soggetti con trigliceridi elevati hanno visto diminuirne i valori, in media, del 10,2%. “Aumentare il consumo di noci è una raccomandazione da fare per una corretta dieta. Gli effetti sono correlati alle dosi, e differenti tipi di noci hanno effetti simili”, ha raccomandato Joan Sabate, che ha guidato lo studio.