Colesterolo, più basso con le fibre

E’ importante inserire nel nostro regime alimentare tante fibre per aiutare l’intestino e rinforzare l’apparato immunitario. E poi per tenere sotto controllo il colesterolo, gli zuccheri e a valorizzare l’effetto detox.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 14 agosto 2009

Colesterolo, più basso con le fibre

Volersi bene. Non basta concedersi lussi sfrenati, regali peccaminosi. Lo si dimostra mangiando bene, stando attente a tavola a come si strutturano i menù. E’ importante inserire nel nostro regime alimentare tante fibre per aiutare l’intestino e rinforzare l’apparato immunitario.
Frutta, verdura, cereali integrali. Una dieta equilibrata deve prevedere anche questi cibi, oltre a carboidrati, proteine e grassi. Soprattutto per tenere sotto controllo il colesterolo, gli zuccheri e a valorizzare l’effetto detox.

Le fibre possono essere di due tipi: solubili, di cui fanno parte la pectina (ricordate l’addensante della marmellata?), le gomme, … e si sciolgono a contatto con i liquidi formando una specie di gel, e insolubili. Sono in questo caso filamenti che si trovano all’interno dei vegetali e costituiscono anche la buccia della frutta, l’involucro dei cereali.

Sono importanti perché accelerano il transito intestinale e quindi combattono la stitichezza, favoriscono la digestione. È importante bere molta acqua per ottimizzare gli effetti delle fibre solubili: almeno 2 litri di acqua al giorno. Bisogna stare attenti perché mangiarne troppo limitano l’assorbimento del colesterolo e dei carboidrati, inoltre riducono il ferro e calcio, oltre (ovviamente) a incorrere in disturbi intestinali.