Come fare la dieta del minestrone: il menù per dimagrire davvero

Per perdere peso velocemente la dieta del minestrone è l'ideale, permette di dimagrire fino a 7kg in 7 giorni ma si tratta di uno schema dimagrante che, come qualsiasi dieta liquida, deve esser seguita per un tempo limitato. Le calorie del minestrone sono poche, per questo è facile dimagrire in fretta. Scopri come funziona la dieta del minestrone e qual è il menu settimanale.

Pubblicato da Francesca Bottini Martedì 4 aprile 2017

Come fare la dieta del minestrone: il menù per dimagrire davvero

La dieta del minestrone è la soluzione a cui si ricorre per dimagrire velocemente e perdere qualche chilo di troppo, prima di un evento importante o nei periodi in cui ci si sente più appesantite e si ha sempre la sensazione di avere la pancia gonfia. Questa dieta detox aiuta non solo a dimagrire ma anche a depurare l’organismo, le calorie del minestrone sono poche e il principio è quello di basare la dieta su frutta e verdura, in questo modo il corpo riesce anche a disintossicarsi da un consumo eccessivo di proteine. La dieta del minestrone funziona se si segue attentamente il menu settimanale. Di seguito trovate informazioni sugli ingredienti della dieta del minestrone, le opinioni e i consigli per riuscire a perdere fino a 7 kg in 7 giorni.

Quante sono le calorie del minestrone?

L’apporto calorico del minestrone è solitamente molto basso, per questo motivo la dieta funziona e permette di perdere peso; per ottenere i risultati sperati però dovete scegliere la giusta ricetta del minestrone.
Ovviamente potete variare il menu settimanale preparando questo piatto in modi diversi ma per far sì che le calorie del minestrone restino basse e ottenere un dimagrimento consistente dovrete fare attenzione alle dosi e a quali cose sceglierete come ingredienti della dieta del minestrone. In particolare sono da evitare:

  • i soffritti;
  • la carne;
  • le patate (se già presenti nei pasti della giornata);
  • pasta e riso;

Le calorie del minestrone aumentano se esagerate con la dose di legumi, di pane e crostini usati come accompagnamento e soprattutto con la dose di olio d’oliva; per quest’ultimo vi consigliamo di aggiungerne semplicemente un filo a crudo dopo aver concluso la preparazione.
Il classico minestrone di verdure contiene circa 40 kcal ogni 100 gr.

Dieta del minestrone: menu settimanale

Se vi state chiedendo come si compone la dieta del minestrone e quali sono i suoi principali ingredienti qui trovate un esempio di menu settimanale che può essere seguito per un massimo di sette giorni, passati i quali potete passare alla fase di mantenimento.
Rispetto allo schema proposto, potete fare alcune varianti:

  • quando a colazione è concessa la frutta sono consigliate mele pere e ananas ma potete consumare la vostra preferita (ad eccezione di uva e banane);
  • potete anche cuocere la frutta se preferite ma senza aggiungere zucchero.
  • i 200 gr. di yogurt previsti per il pranzo del 4° giorno possono essere sostituiti da 150 gr. di ricotta o da 120 gr. di mozzarella e al posto della banana potete consumare dei pomodori crudi.
  • se non riuscite a evitare lo zucchero, usate un dolcificante naturale come la stevia senza calorie, o in alternativa fruttosio o 1 cucchiaino di miele.

Ricordate infine che sono previsti al massimo 2 cucchiai di olio extra-vergine d’oliva al giorno, per insaporire i vostri piatti aggiungete spezie e erbe aromatiche, daranno gusto alle vostre ricette senza aggiungere calorie al piatto.

Giorno 1
Colazione caffè o tè + mele e pere
Spuntino succo di frutta non zuccherato
Pranzo minestrone + mele
Merenda succo di frutta non zuccherato
Cena minestrone + pere.
Giorno 2
Colazione caffè o tè + mele e pere
Spuntino tisana non zuccherata
Pranzo minestrone + bietole e cicoria o indivia e broccoletti
Merenda succo di frutta non zuccherato
Cena minestrone + 200 gr. di patate lesse o 350 gr. di funghi + 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Giorno 3
Colazione caffè o tè + pere e ananas
Spuntino succo di frutta non zuccherato
Pranzo minestrone + carote e carciofi (crudi o al vapore)
Merenda tisana non zuccherata
Cena minestrone + peperoni, melanzane e zucchine alla griglia
Giorno 4
Colazione cappuccino preparato con 200 ml di latte scremato + 2 banane
Spuntino tisana non zuccherata
Pranzo 200 gr. di yogurt magro + 1 banana
Merenda caffè o tè
Cena minestrone + frappé preparato con 200 ml di latte e una banana
Giorno 5
Colazione caffè o tè
Spuntino succo di frutta non zuccherato
Pranzo 300 gr. di pesce al vapore (merluzzo, sogliola, nasello) + pomodori crudi
Merenda tisana non zuccherata
Cena minestrone + 200 gr. di pesce alla griglia (orata, spigola, rombo)
Giorno 6
Colazione caffè o tè
Spuntino tisana non zuccherata
Pranzo 1 bistecca di vitellone o manzo alla griglia + zucchine e finocchi al vapore
Merenda succo di frutta non zuccherato
Cena minestrone + 300 gr. di pollo o tacchino arrosto senza pelle
Giorno 7
Colazione caffè o tè
Spuntino frullato di frutta senza zucchero
Pranzo 150 gr. di riso integrale con verdure a piacere cotte al vapore
Merenda succo di frutta non zuccherato
Cena minestrone + barbabietole e cetrioli crudi conditi con 1 cucchiaio di olio evo

La dieta del minestrone funziona?

Come per tutti i regimi alimentari che permettono di dimagrire velocemente, ci sono anche sulla dieta del minestrone opinioni contrastanti.
Le diete ipoproteiche e non del tutto equilibrate devono essere seguite con attenzione e per non più di una settimana, potreste ad esempio seguire la dieta del minestrone per due giorni, utile per sgonfiare e drenare liquidi e scorie in eccesso.
Il rischio più grosso in cui ci si può imbattere è quello di improvvisare mangiando solo minestrone senza ingerire inserire nello schema altri alimenti. Prima di intraprendere la dieta consultatevi con un nutrizionista o un dietologo esperto.

Dieta del minestrone: mantenimento

Come per tutte le diete drastiche che vanno seguite per pochi giorni proprio per evitare danni alla salute, è necessario prestare particolare attenzione alla fase successiva.
Bisognerebbe seguire una vera e propria fase di mantenimento per evitare di riprendere tutti i chili persi una volta che si vanno a reintegrare alcuni alimenti come i carboidrati.
Il rischio in questi casi è quello di provocare confusione al metabolismo causando il tanto temuto effetto yo-yo, nemico di qualsiasi dieta. Cercate quindi di reintegrare gradualmente tutti gli ingredienti giorno dopo giorno iniziando da carboidrati integrali e in piccole dosi: iniziate per esempio ad aggiungere 30 grammi di riso integrale alla minestra del pranzo o un panino integrale di 30 grammi.
Pian piano potrete arrivare a sostituire la minestra del pranzo con un piatto di pasta integrale da 70-80 grammi condita con verdura.
A cena mantenete sempre la minestra o il passato di verdura e come secondo un piatto di proteine magre con verdura di contorno.