Come scegliere l’olio extravergine d’oliva

Ecco qualche consiglio per scegliere l'olio d'oliva extravergine: bisogna fare attenzione al colore, al sapore, al prezzo e all'etichetta. E' un ingrediente fondamentale della dieta Mediterranea.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 1 dicembre 2011

Come scegliere l’olio extravergine d’oliva

Scegliere l’olio d’oliva non è una cosa semplice. Ci sono tantissime marche, tantissimi prezzi e avere le idee chiare in materia non è facile, se non si è degli esperti. Ecco quindi che abbiamo raccolto per voi i consigli di Coldiretti, Symbola e Unaprol, ricordando che recentemente sono state sequestrate dalle autorità di controllo molte bottiglie di olio deodorato a basso prezzo. Ma quanto costa l’olio?

Un buon extravergine prodotto con olive italiano non può costare meno di 6 euro. Tenete conto che i prezzi sono in media così composti: tra i 3,53 euro ai 6 per un chilo di buon olio, cui bisogna aggiungere i costi per bottiglia, etichetta ed etichettatura, tappo, imballaggio, trasporto, quantificabili in circa un euro. Ecco fatto il prezzo. Poi c’è l’Iva.

Sono sempre più frequenti gli acquisti fuori dalla grande distribuzione, garantiti per qualità e con qualche costo in meno. Un buon olio deve essere leggero e ha molte proprietà preziosi: è antiossidante e fa diminuire i livelli nel sangue delle lipoproteine che trasportano colesterolo, le LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo).

È abbastanza calorico (9 calorie per grammo) ed è preferibile consumato a crudo. Poi se comprate l’olio al supermercato leggete sempre l’etichetta che dovrebbe certificarne la qualità, la provenienza e soprattutto il contenuto. Un’altra cosa da guardare è il colore: la presenza di clorofille naturali nell’olio è fondamentale.