Contro l’obesità infantile più sport e alimentazione corretta

Bisogna fare attenzione all'alimentazione, al movimento e alla televisione. E' così, cambiando stile di vita, che si può modificare un pochino il problema obesità e combatterlo per avere adulti magri e sani

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 29 giugno 2010

La ricetta per combattere l’obesità infantile sembra semplice: meno tv, più movimento e un’alimentazione corretta. Ma sarà così facile applicarla. Spesso il male dei nostri figli siamo noi genitori che a causa di una vita poco regolare non stiamo attenti al cibo, meglio pappe pronte alla fatica di preparare qualcosa, la televisione è un’ottima baby-sitter ed è inutile litigare per fargli fare sport, quando anche loro sono già stanchi dalla giornata. Così purtroppo non funziona. È fondamentale cambiare lo stile di vita, per ottenere dei risulati.
Il 4% dei bambini italiani di età inferiore ai 9 anni sono obesi e va contrastata fin da subito poiché comporta il 70% di probabilità di essere obesi anche in età adulta. Il genitore deve pertanto intervenire iniziando col limitare il tempo davanti alla tv e incoraggiando il bambino a praticare un’attività fisica.

Fate scegliere ai piccoli qualsiasi sport (calcio, nuoto, pallavolo, ginnastica). È importante che facciano movimento e possibilmente in compagnia di altri bambini. Poi occorre analizzare quali siano stati gli errori alimentari che hanno portato il bambino a ingrassare e cercare di ribilanciare l’alimentazione.

State molto attenti alle merendine. Vanno evitate o sostituite con qualcosa di naturale. E poi bisogna prestare attenzione anche alla suddivisione delle calorie nei pasti. Non vanno bene gli snack salato, come le patatine, o la nutella.

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