Correre per dimagrire la pancia e le gambe

Perdere peso e liquidi su gambe e pancia è facilissimo con la corsa, un'attività sportiva che possono svolgere quasi tutti senza particolari problemi o vincoli. Scopriamo quando e quanto allenarsi per dimagrire in queste zone critiche

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 17 febbraio 2011

Correre per dimagrire la pancia e le gambe
Foto di Dudarev Mikhail / Shutterstock.com

Correre per dimagrire le gambe e la pancia è davvero un’ottima tecnica, soprattutto in caso di cosce poco toniche o di pancetta. In Italia purtroppo non c’è ancora una cultura della corsa, mentre all’estero, soprattutto negli Usa, è normale ritrovarsi nei parchi a fare jogging. Dovremmo copiare quest’abitudine, perché non solo mantiene in forma, ma aiuta a smaltire lo stress e stare in salute. La corsa è un’attività aerobica e fa molto bene anche al cuore, oltre che aiutare a perdere i chili di troppo e tonificare le zone critiche del corpo. Se le gambe sono il vostro tallone d’Achille, potete consultare il nostro approfondimento per scoprire come dimagrire le gambe non solo con questo tipo di fitness, ma anche con la dieta e con altri esercizi.

Quante volte correre?

Per correre per dimagrire bisogna prima di tutti impegnarsi. La cosa migliore sarebbe un’attività quotidiana, ma va benissimo anche darsi degli appuntamenti un po’ meno frequenti, come due o tre volte la settimana.
Per perdere peso ci vuole un ritmo sostenuto. Attenzione, anche camminando si può dimagrire, dipende sempre da ritmo e se il resto del nostro tempo lo passiamo seduti. Il tempo? Si consigliano circa 40 minuti.

Correre per dimagrire gambe e pancia

Un classico errore è pensare che la corsa si possa fare saltuariamente per perdere comunque i liquidi su gambe e addome.
Deve essere, almeno per perdere peso, un’attività costante. Se non vi va all’aria aperta, potreste pensare di darvi da fare un tapis roulant. Non è la stessa cosa, ma aiuta e permette di studiare degli allenamenti ben bilanciati.
Le gambe si snelliranno molto: la corsa tonifica ma non potenzia in modo esagerato. Anche la pancetta tende a calare, l’importante è essere costanti.

Consigli per correre bene

Per correre in modo ottimale bisogna considerare una serie di varianti. Prima di tutto la durata: non deve essere inferiore ai 40 minuti. La corsa in piano ovviamente è meno faticosa, mentre percorsi che alternano salite e discese fanno perdere più peso.
Se siete in una zona pianeggiante dovete variare spesso la velocità: forte, adagio. In questo il vostro corpo potrà essere sottoposto a fatica. Inoltre, il consiglio è quello di non mangiare prima dell’allenamento, ma fare merenda dopo.

Corsa, fa bene a tutti?

La corsa non va bene per tutti. Spesso si crede che sia l’allenamento più naturale del mondo, ma in caso di articolazioni fragili o di problemi alla spina dorsale è meglio evitare. I contraccolpi possono essere traumatici. Meglio, in questi casi, praticare fitwalking, conosciuto anche come passeggiata sportiva, oppure della sana bicicletta. I più sportivi possono impegnarsi in qualche lezione di spinning, che se fatto in compagnia di un bravo istruttore è davvero molto divertente.