Cronoalimentazione, le regole per seguire i ritmi biologici

L'alimentazione che segue i ritmi biologici permette al copro di mantenersi in forma e stare bene. Bisogna fare attenzione ovviamente alla scelta dei cibi in base all'orario

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 13 ottobre 2010

Cronoalimentazione, le regole per seguire i ritmi biologici

Perdere peso guardando l’orologio, ovvero seguendo i ritmi biologici del nostro corpo. Non è molto complesso e questa tecnica si chiama cronoalimentazione, non è una vera e propria dieta dimagrante ma un ascoltare il proprio corpo. È necessario seguire delle facili regole, come scegliere gli orari dei pasti, la quantità e la composizione in base elle esigenze energetiche. C’è per esempio il tipo mattiniero farà una prima colazione abbondante dopo il risveglio, mentre quello notturno potrà ritardare l’assunzione dei primi alimenti solidi allo spuntino di metà mattina. E poi una volta definite le necessità siate coerenti.

Nella prima parte della giornata vanno consumati i cereali, i loro derivati, ma anche i legumi e le patate. Il pranzo deve essere il pasto più abbondante della giornata. Il pane può essere mangiato sia a colazione sia a pranzo; in questo secondo pasto, però, il suo consumo dovrà essere modesto. Evitare i cibi raffinati, come lo zucchero bianco, meglio quello di canna, così come meglio i cereali integrali a quelli senza crusca.

La sera bisogna alternare il consumo di carne, pesce, uova e latticini. Tre volte a settimana si possono consumare, in sostituzione ai primi piatti, cibi proteici anche a pranzo. Gli ortaggi tranne i legumi e le verdure devono essere presenti in entrambi i pasti principali, mentre la frutta va mangiata tra le 17 e le 18, come merenda.

Per quanto riguarda gli alcolici, il consumo di vino e birra va evitato a pranzo, ma in piccole dosi si possono vere la sera. Fate molta attenzione al sale, non deve essercene molto, e ai condimenti. Può essere utile assumere qualche caffè (con dolcificante) ma non dopo i pasti contenenti carboidrati