Diabete e obesità, a rischio molti bambini

I diabete sta assumendo la forma di una pandemia e saranno molti i bambini i obesi che rischieranno di ammalarsi in età adolescenziale. Ma c'è una cura

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 26 settembre 2010

Diabete e obesità, a rischio molti bambini

Ci capita di frequente di parlare di dieta e di diabete, ma tocchiamo sempre l’argomento con un po’ di leggerezza. Approfitto di questa domenica per fare il punto su un problema che tocca davvero tante persone, il 6% degli italiani. Il dato non è reale, perché condizionato a ribasso. Infatti, un diabetico su 3 non è consapevole di avere questa malattia. Con questa teoria capite che il numero dei diabetici è davvero elevato: 10 anni fa i malati nel mondo erano 120 milioni, oggi sono 270 milioni e di questo passo nel 2020 saranno 400 milioni. Si chiude oggi il Festival della Salute di Viareggio che ha messo in luce questa triste realtà.

Sono 3 milioni e mezzo i malati di diabete in Italia, il 6% della popolazione. Ma parliamo solo dei casi accertati, perché “ogni 2 persone che sanno di soffrirne, una ne è affetta e non lo sa”. Lo ha dichiarato Federico Serra, vicepresidente nazionale della Public Affairs Association e anima del Manifesto dei diritti della persona con diabete, oggi al Festival della Salute, in corso a Viareggio fino a domenica 26 settembre.

“Il diabete sta assumendo le caratteristiche di una pandemia. Ogni 10 secondi si sviluppano 2 nuovi casi”, racconta Federico Serra, vicepresidente nazionale della Public Affairs Association. “E la situazione è ancora più drammatica se si osservano i dati dell’obesità infantile: nel nostro Paese un bambino su tre è obeso, parliamo di soggetti che rischiano di sviluppare il diabete in età adolescenziale e di essere colpiti da infarto già a 20 anni”.

Questo il triste quadro. Bisogna però ricordarsi una cosa: il diabete di tipo 2 può essere prevenuto. Come? Per esempio seguendo uno stile di vita sano. Si consiglia di fare 10mila passi al giorno, seguire un’alimentazione corretta, evitare snack e merendine.