Dieta con la pasta: come funziona?

La dieta con la pasta funziona, ma spesso le persone eliminano i carboidrati dal proprio menù. Vediamo il perchè e cosa invece è giusto fare.

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 4 aprile 2011

Dieta con la pasta: come funziona?

La dieta con la pasta è un regime alimentare molto interessante. È possibile, infatti, studiare una dieta che preveda di consumare anche un po’ di pasta durante la giornata, in questo modo gli amanti del primo piatto non si sentiranno morire perché non possono soddisfare le loro esigenze. Ciò che conta è moderare le dosi. Non bisogna mai esagerare, altrimenti che senso ha mettersi a dieta? Inoltre, fissate una regola base: o la pasta o il pane, mai tutte e due nello stesso pasto e la dose deve essere fissa. Per esempio non superate gli 80 grammi di pane.

I carboidrati
carboidrati pane

I carboidrati spesso sono accusati come l’unico vero ostacolo a una linea perfetta. In realtà non è così ed escluderli dalla propria dieta, se non ci sono particolari problemi di salute, è un grave errore. Si chiamano anche zuccheri complessi perché sono costituiti da molecole di zucchero unite insieme da legami chimici. L’organismo durante la digestione spezza gradualmente questi legami ricavandone un costante apporto energetico che utilizza per svolgere tutte le sue funzioni. Quindi capite che sono carburante fondamentare.

Le regole
perdere peso pasta

Prima vi ho già dato una regola fondamentale (o il pane o la pasta), ma ovviamente ce ne sono anche delle altre. La dieta con la pasta permette di perdere anche 5 o 6 chili in pochi mesi, senza troppa fatica. Non è una dieta di privazione, uno di quei regimi che vi fa andare a letto con i morsi della fame. Si basa non sul calcolo delle calorie, ma sull’abbinamento corretto del cibo: le quantità (a parte quelle dei carboidrati) sono liberi. Potete mangiare verdura a volontà, minestrone in quantità. Inoltre, bevete almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

I condimenti da utilizzare
olio

Come per l’insalata, anche per la pasta, ciò che fa la differenza è il condimento: una carbonara ha un effetto diverso di uno spaghetto con le zucchine. Avete un cucchiaio di olio d’oliva al giorno per cucinare, che potete, tra l’altro sostituire ogni tanto con quello di sesamo o di soia. Per insaporire il cibo usate aromi e spezie nelle quantità desiderate. Inoltre, preferite l’aceto di mele e il limone all’aceto di vino. Ricordiamo che il sidro ha capacità dimagranti elevanti. Infine, sostituite lo zucchero con il fruttosio.

Perché questa dieta funziona?
pasta piatto

Questa dieta funziona, su questo non dovete avere dubbi e il motivo è abbastanza semplice. I famosi legami chimici degli zuccheri vengono rotti, con quest’alimentazione, durante la digestione in modo facile senza produrre scorie, quindi, non affaticano il fegato. Inoltre, se consumati nelle quantità scorrette, senza esagerare, costringono l’organismo a rifornirsi di energia attraverso i grassi. Cosa accade? Questo processo causa malessere. Ecco perché questa dieta funziona ed è importante.

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