Dieta da viaggio: ecco come mangiare in modo corretto

Ecco le regole d’oro alimentari per affrontare il lungo viaggio che vi separa dalle vostre ferie in modo rilassato e senza problemi. La cosa fondamentale è avere sempre a disposizione dell’acqua.

Pubblicato da Francesca Bottini Venerdì 30 luglio 2010

Tutti pronti a partire per le vacanze? Oggi vi vogliamo parlare della dieta da viaggio, ovvero i consigli per chi si mette alla guida o affronta lunghe trasferte per raggiungere i luoghi di villeggiatura. Solitamente quando ci si mette in viaggio in auto si pensa subito, giustamente, a far controllare la vettura con un check dell’olio motore, acqua radiatore, olio freni, etc. Poche persone però pensano alla scorta necessaria di cibo per affrontare il caldo e i molti imprevisti come le code chilometriche. Che fare allora se state per partire per le ferie?

Ricordate che sono molti i rischi causati da stress e stanchezza che si possono combattere anche con la giusta alimentazione durante il viaggio.

Prima di tutto è fondamentale l’acqua che non deve mai mancare: procuratevi anche una piccola sacca frigo dove riporre acqua e bibite in modo che abbiate sempre a disposizione dei liquidi freschi in caso di soste forzate.

“Buondi Vacanze”, stila il vademecum su come prepararsi dal punto di vista nutrizionale al viaggio che vi separa dalla località delle vostre vacanze. I consigli sono elaborati da un pool esperti nutrizionisti selezionati dal Gruppo Buondi Bistefani.

Pensate che anche quando siamo in macchina il nostro organismo brucia circa 96 calorie all’ora, per i passeggeri, e tra le 140 e le 220 calorie per chi e alla guida di un auto.

Se vi dovete mettere alla guida evitate i cibi grassi o fritti, patatine e focacce farcite troppo lente e difficili da digerire.

Concedetevi ogni due ore delle piccole soste: il consiglio arriva da Pietro Antonio Migliaccio, Presidente della S.I.S.A (Societa’ Italiana di Scienza dell’Alimentazione), che sottolinea anche l’importanza, quando siamo alla guida, di fare tanti piccoli pasti, piuttosto che due consistenti.