Dieta del fantino: cos’è e come funziona

La dieta del fantino è un regime ipocalorico di tre giorni, perfetto per tutti coloro che vogliono dimagrire ma anche molto squilibrato: da seguire per non più di due o tre giorni.

Pubblicato da Francesca Bottini Domenica 6 marzo 2011

Dieta del fantino: cos’è e come funziona

Probabilmente avrete già sentito parlare della dieta del fantino, una dieta dimagrante squilibrata ed ipocalorica che andava molto di moda negli anni sessanta e dedicata a tutti coloro che in poche ore vogliono perdere peso. Ovviamente va sottolineato che questo regime dieteticoè molto severo e non è consigliato per più di uno o due giorni: chi lo prova, spesso lo fa in vista di un appuntamento o di una gara sportiva, ecco quindi spiegato perché è chiamata la dieta del fantino. Se seguita in modo perfetto e stretto, promette di far perdere tre chili in tre giorni.

Dieta del fantino: come funziona

E’ una dieta semplicissima che si basa su pochi alimenti, come carne e pesce ma è vietato severamente il consumo di pane e pasta. Ecco un esempio del menu per tre giorni:
– Colazione: caffè amaro
– Spuntino: 1 bicchierino di marsala o di porto con 100 g di Emmental o 80 g di parmigiano
– Pranzo: 150 g di carne magra cotta alla griglia (ammesse tutte le carni: manzo, vitello, pollo, lonza di maiale)
– Merenda: 1 bicchiere di marsala o di porto con 100 g di Emmental o 80 g di parmigiano
– Cena: come a pranzo

Dieta del fantino: cosa evitare

Durante questa dieta, sono severamente vietati tutti i tipi di carboidrati, pane, pasta, pizza ma anche frutta e verdura. Si tratta insomma di una dieta iperproteica e ipocalorica: 1200 calorie al giorno che promettono di far perdere peso in pochissimi giorni. Da evitare però per chi soffre di capogiri e cali di pressione. Assolutamente vietata anche a chi ha problemi a fegato e reni e a chi ha il colesterolo alto. Evitate poi di seguirla per più di tre giorni, perché potrebbe darvi problemi di stitichezza.

Dieta del fantino: problemi

Come potete immaginare è una dieta sconsigliata dai nutrizionisti. Veniva utilizzata proprio dai fantini in vista di una gara, quando volevano perdere qualche chilo per essere più agili. Questa dieta, nel breve periodo riesce anche a rendere più piatta la vostra pancia ma se seguita per più di tre giorni potrebbe portare qualche problema. Vietata quindi per chi soffre di fegato e di reni, ma anche in caso di ipertensione, stipsi e colesterolo alto. Questa dieta infatti tende a sgonfiare ma non a depurare: vietato quindi proseguirla per più di tre giorni.

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