Dieta del gruppo sanguigno: menu del gruppo 0, A, B e AB

La dieta del gruppo sanguigno è tra i regimi alimentari più di tendenza dell'ultimo periodo. Ma come funziona la dieta del dottor d'Adamo e le tabelle del dottor Mozzi? Ecco tutti i consigli per poter seguire la dieta del gruppo sanguigno con alimenti consentiti, ingredienti nocivi e menù giornalieri per ciascun gruppo sanguigno: 0, A, B e AB.

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    Dieta del gruppo sanguigno: menu del gruppo 0, A, B e AB

    La dieta del gruppo sanguigno si basa sulla pubblicazione del naturopata Peter d’Adamo, intitolata “L’alimentazione su misura”. La sua teoria alimentare si basa sulla diversa reazione che avrebbe il nostro corpo alle cosiddette lectine, delle proteine che influenzerebbero la nostra digestione e la nostra vita in base al nostro gruppo sanguigno d’appartenenza. La dieta dimagrante del gruppo sanguigno 0, ad esempio, dovrebbe basarsi sul consumo di carne perché le intolleranze verso altri tipo di elementi, come i cereali e alcuni legumi, sarebbero dannose per il nostro organismo e la nostra salute. Le persone con il gruppo sanguigno di tipo A dovrebbero, al contrario, consumare più cibi vegetali ed evitare la carne, sempre per evitare le reazioni negative durante la digestione. Secondo la dieta del gruppo sanguigno di Peter d’Adamo, assumere questi cibi con le lectine avverse, sarebbe come sottoporsi a piccole trasfusioni di donatori di un gruppo sanguigno diverso dal nostro. Sono passati quasi vent’anni dalla pubblicazione del libro, nel 1977, e il naturopata sostiene che le intolleranze alimentari aumentate nel tempo sarebbero causate proprio dal non rispetto delle regole alimentari sulle lectine “nemiche”. Importanti, per lo sviluppo e la diffusione di questo regime alimentare, sono state le tabelle nutrizionali del dottor Piero Mozzi, che ha contribuito alla celebrità della dieta del gruppo sanguigno anche nel nostro paese. Ecco allora nel dettaglio i menù e i consigli di tutte le diete del gruppo sanguigno: 0, A, B e AB.

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    La dieta del gruppo sanguigno 0 positivo o negativo si basa sul fatto che sia il primo gruppo, quello più antico e che possa trovare quindi rappresentanza nell’uomo preistorico. Per questo motivo la dieta del gruppo sanguigno 0 è soprannominata anche dieta del cacciatore. Il menu del gruppo 0 privilegia quindi alimenti di origine animale (specialmente carne e pesce) riducendo notevolmente il consumo di latticini, frutta secca, legumi e cereali prestando però attenzione agli alimenti consentiti e a quelli nocivi. Ecco un esempio di questa dieta dimagrante:

    • Colazione: Tè verde, pane ai germogli e un uovo; oppure: un uovo, 3 nocciole e qualche seme di girasole
    • Pranzo: un piatto di carne a scelta (preferibilmente scegliete tra il tipo di carne consentita nella dieta del gruppo 0: agnello, manzo, capriolo, cuore e fegato, montone e vitello, anatra, coniglio, lepre, cappone, pollo, tacchino, fagiano) condito con curry e paprika.
    • Merenda: Un pinzimonio di verdure (preferibilmente la verdura consentita nella dieta del gruppo 0: carciofi, asparagi, cetriolo, finocchio, pomodoro, ravanello, rucola, sedano e zucchine).
    • Cena: una zuppa di legumi e/o pesce (preferibilmente scegliete tra gli alimenti consentiti nella dieta del gruppo 0: aringa, luccio, merluzzo, persico, pesce spada, ricciola, salmone (non affumicato), sardina, sgombro, sogliola, storione, trota, acciuga, anguilla, aragosta, carpa, cernia, cozze, gambero, granchio, lumache di terra, orata, ostrica, passera di mare, tonno, triglia, vongole)

    Menu dieta del gruppo sanguigno A

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    Se appartenete invece al gruppo sanguigno A dovrete prestare soprattutto attenzione al consumo delle proteine, che il vostro organismo non digerisce facilmente, e a limitare qualche carboidrato scegliendo tra la lista degli alimenti consentiti nella dieta del gruppo sanguigno A. Le persone del gruppo A devono quindi evitare un consumo eccessivo di latticini e di carne, privilegiando oltre ai vegetali, legumi e frutta secca. Ecco un esempio di menù di dieta del gruppo sanguigno A:

    • Colazione: una tazza di caffè, un uovo, un frutto e uno yogurt (la frutta consentita nel gruppo A: albicocca, fichi, limoni, mirtilli, more, pompelmo, prugne, anguria, avocado, cachi, fichi d’india, fragole, gelso, kiwi, lamponi, melograno, mele, melone giallo, pere, pesche, ribes)
    • Pranzo: pesce accompagnato da verdure a scelta (il pesce consentito nella dieta del gruppo A: merluzzo, persico, salmone (non affumicato), sardine, sgombro, trota iridea, pesce spada tonno e trota salmonata).
    • Merenda: gelato allo yogurt o yogurt ai mirtilli.
    • Cena: minestra di verdure e pasta di grano saraceno o tortino di verdure con tofu. (Per la verdura consentita nella dieta del gruppo A: aglio, carciofi, carote, cicoria, cipolle, alfa-alfa, germogli di soia, indivia scarola, porro, prezzemolo, rape, spinaci, tarassaco, verza, zucca, alghe, asparagi, cavolini di bruxelles, cerfoglio, cetriolini, daikon, finocchi, funghi, indivia riccia, olive verdi, radicchio rosso, ravanelli, rucola, scalogno, sedano, tartufo, zucchine.)

    Menu dieta del gruppo sanguigno B

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    Il gruppo sanguigno B è comparso invece in concomitanza con le prime migrazioni dei popoli, in seguito ai grandi cambiamenti climatici. La dieta del gruppo sanguigno B prevede invece cibi di qualsiasi tipo con qualche eccezione. Ecco allora un esempio di menù di dieta del gruppo sanguigno B.

    • Colazione: Tè verde, un frutto e una tazza di muesli.
    • Pranzo: un piatto di pesce o carne a scelta accompagnato da verdura (tra la carne consentita nella dieta del gruppo B: agnello, capretto, capriolo, cervo, coniglio, daino e montone, manzo, tacchino, fegato non di maiale o pollo, vitello).
    • Merenda: un frullato di frutta o un gelato allo yogurt (tra la frutta consentita nella dieta del gruppo B: ananas, banana, mirtillo rosso, prugne, uva, albicocca, anguria, arancia, datteri, fichi, fragole, kiwi, lamponi, limone, mandarino, mandarancio, mango, mela, melone, mirtilli, more, pera, pesche, pesche noce, pompelmo, ribes nero e rosso, uva sultanina).
    • Cena: un’insalata di verdura e formaggio o in alternativa di frutta e verdura (tra i latticini consentiti nella dieta del gruppo b: feta, formaggio di capra, formaggio fresco magro, kefir, latte di capra scremato, latte vaccino scremato, mozzarella, ricotta magra, yogurt vaccino, camembert, cheddar, edam, emmental, formaggio fuso, gelato, latte di capra intero, latte vaccino intero, parmigiano, provolone).

    Menu dieta del gruppo sanguigno Gruppo AB

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    Il gruppo AB è il più recente ed è soprannominato enigma. E’ nato in seguito alla mescolanza dei popoli e può seguire una dieta variegata, evitando però un consumo eccessivo di latticini e di frutta secca. Chi appartiene a questo gruppo sanguigno seguirà quindi la dieta del gruppo sanguigno AB, una commistione tra la A e la B con specifici alimenti da consumare e altri da evitare. Ecco un esempio di menù della dieta del gruppo AB.

    • Colazione: un caffè, un succo di carota, una fetta di pane di soia con marmellata.
    • Pranzo: un piatto di carne o pesce accompagnato da un contorno di verdure.
    • Merenda: cialde di riso e marmellata
    • Cena: insalata di legumi o insalatona di verdura e frutta secca

    Dieta del gruppo sanguigno: effetti collaterali e controindicazioni

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    La dieta del gruppo sanguigno ha effetti collaterali e controindicazioni? Tutta la dieta si basa sulle teorie del Dottor Mozzi che a sua volta si rifà ai libri del naturopata americano Peter d’Adamo. Sono in molti ad aver messo in discussione questo regime alimentare. Non ci possiamo dimenticare infatti delle raccomandazioni dei medici circa una dieta varia ed equilibrata senza alimenti banditi, esclusi gli zuccheri che, è noto, consumati in grandi quantità non sono mai positivi per la nostra salute. Quindi, che controindicazioni può avere la dieta del gruppo sanguigno? La quasi completa assenza dei latticini in tre dei gruppi citati, può portare a mancanza di calcio, che può condurre a sua volta a una successiva osteoporosi. Per non parlare dei gruppi per i quali è bandita la carne: le proteine vegetali sono diverse da quelle animali e senza le dovute conoscenze alimentari, si può rischiare di avere carenze di importanti nutrienti. Prima d’intraprendere questa dieta, come qualsiasi regime dietetico, è sempre consigliabile, per evitare controindicazioni o effetti collaterali, contattare il vostro medico o un nutrizionista.

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