Dieta di primavera: come perdere peso

Manca ancora un po’ alla prova costume ma le più previdenti di certo avranno già cominciato a pensare con ansia alla temutissima prova costume.

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 22 marzo 2010

Manca ancora un po’ alla prova costume ma le più previdenti di certo avranno già cominciato a pensare con ansia al temutissimo test intraprendendo qualche dieta dimagrante. Già dalla primavera infatti la voglia di liberarsi dai chili di troppo comincia a farsi sentire: la cosa fondamentale è però quella di impostare una dieta equilibrata e sana, senza digiuni e che non ci faccia perdere di vista l’obiettivo principale: rimetterci in forma. Ecco allora qualche consiglio dagli esperti per affrontare al meglio la dieta.

Ne parla su La Stampa il professor Fabio Galvano, Nutrizionista e Docente di Scienze Dietetiche Applicate presso l’Università di Catania che prima di tutto sottolinea come le diete troppo drastiche siano da sconsigliarsi in ogni caso.

E come anche noi ripetiamo spesso la dieta migliore è quella mediterranea: «Non servono diete disintossicanti, basta la dieta mediterranea. Piuttosto, le belle giornate di primavera dovrebbero stimolare anche i più pigri a indossare tuta, scarpette e uscire all’aria aperta per un po’ di attività aerobica» sottolinea il professore.

Non serve poi praticare sport estremi o soffrire per ore in palestra: basta andare in bicicletta, camminare in montagna o in campagna.

«L’errore più frequente è quello di eliminare o ridurre eccessivamente le fonti di carboidrati quali pasta e pane. In carenza di carboidrati il corpo utilizza a fini energetici le proteine muscolari. In altre parole ci “mangiamo” i muscoli, con un effetto solo apparentemente positivo che è quello di vedere scendere rapidamente la bilancia. In realtà si perde peso ma non si dimagrisce, giacché dimagrire significa perdere massa grassa e non massa muscolare” conclude l’esperto.